27.3 C
Napoli
7 Luglio 2022

Chi siamo

Boiler Summer Cup, la challenge diventata virale su tik tok che incita i giovani al bullismo

di Anna Adamo


Consiste nel far si che i ragazzi seducano in discoteca ragazze in sovrappeso a loro insaputa e documentino il tutto con dei video da pubblicare sui social, la “Boiler Summer Cup”, nuova challenge diventata virale su tiktok che sarebbe dovuta partire il prossimo 21 giugno, ma secondo quanto si apprende dalla nota piattaforma, sembra aver preso il via con largo anticipo. Per ogni ragazza conquistata vengono assegnati dei bonus, per poi ricevere successivamente un ingresso gratuito in una discoteca italiana a scelta.

Gioco folle

Un nuovo gioco, una nuova sfida che incita senza ombra di dubbio al bullismo e mette in pericolo la salute mentale e fisica di ragazzi e ragazze.
Che i social siano per i giovani croce e delizia, forse più croce che delizia visto quanto a causa di questi ultimi sta accadendo negli ultimi tempi, lo si era capito da un po’, ma la “Boiler Summer Cup” sembra aver dato proprio il colpo di grazia. È evidente che non ci si possa fermare a guardare, che occorra agire prima che sia troppo tardi. Prima che i giovani si ritrovino ad essere ancora una volta vittime di un vortice più grande di loro.
Perché, contrariamente a quanto si vuole far credere, questa challenge è tutt’altro che un gioco. E, come se non bastasse, non è la prima volta che su tik tok diventano virali sfide che con il gioco non hanno nulla a che fare.
Diffondere video o foto di una persona a sua insaputa è un reato e come tale dovrebbe essere preso in considerazione. Non basta eliminare o bloccare i video.
É necessario fare qualcosa in più, per evitare che sfide del genere prendano il via, magari revisionando la politica dei social network che consente la pubblicazione di tutto ciò.
É presto per comprendere quello che accadrà, ma si spera che tik tok possa prendere provvedimenti seri, volti ad impedire che i video di queste ragazze circolino ancora e la “Boiler Summer Cup” mieta più vittime di quanto si possa immaginare.

Articoli correlati

Lascia una risposta

Please enter your comment!
Please enter your name here

Ultimi Articoli