Pino Bicchielli, Vicepresidente del Gruppo Noi Moderati alla Camera dei Deputati, esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Nino Petrone, decano del giornalismo salernitano e firma storica del “Corriere della Sera”, venuto a mancare all’età di 84 anni.
“La scomparsa di Nino Petrone lascia un vuoto incolmabile nel mondo del giornalismo italiano e, in particolare, in quello salernitano”, ha dichiarato
Bicchielli. “Ho appreso con grande tristezza la notizia della sua dipartita. Nino Petrone non è stato solo un giornalista di straordinaria autorevolezza e rigore, ma un vero maestro, capace di formare intere generazioni di colleghi con il suo esempio silenzioso, la sua etica impeccabile e il profondo rispetto per la verità dei fatti”.
Il deputato salernitano ha sottolineato l’eccezionale carriera di Petrone, lunga oltre cinquant’anni, durante la quale ha raccontato l’Italia con sobrietà e un’incrollabile aderenza alla verità. “La sua penna, sempre misurata e incisiva, ha rappresentato per decenni una delle voci più lucide del giornalismo, testimoniando un’epoca in cui la professione era intesa come un vero e proprio servizio alla collettività. La sua riservatezza, unita a una profonda cultura e passione, lo ha reso un punto di riferimento per chiunque volesse apprendere l’arte del mestiere”.
Il Vicepresidente ha ricordato anche la sua passione per lo sport, in particolare per la Salernitana, e i numerosi riconoscimenti ricevuti, tra cui i tre Premi Giornalistici CONI e il prestigioso Premio “Giorgio Tosatti” alla carriera. “Nino Petrone, il ‘Barone’ come era affettuosamente soprannominato, ci lascia un’eredità inestimabile fatta di professionalità, integrità e dedizione. Il suo contributo al giornalismo e alla cultura del nostro Paese rimarrà indelebile. Le più sentite condoglianze alla famiglia Petrone in questo momento di grande dolore”.

