Di Vanni Vignes
La Salernitana pareggia la prima sfida con il Brescia ed il gol subito nei minuti di recupero lascia l’amaro in bocca ai 26mila dell’Arechi. Diciamo le cose come stanno: il Brescia non ha rubato assolutamente nulla, anzi. Se c’è una squadra che questa sera ha giocato al calcio ed avrebbe meritato i 3 punti, questa è proprio la compagine allenata da Corini. La sensazione è che le rondinelle, almeno questa sera, siano superiori ai granata sia tecnicamente che dal punto di vista della freschezza atletica. C’è la gara di ritorno, questo è chiaro e la Salernitana non parte certamente battuta, ma di sicuro ci sarà da soffrire mercoledì in Lombardia. Nel primo tempo gli ospiti hanno imperversato sul settore sinistro, lì dove agiva Cabianca, che non è mai riuscito a contenere le avanzate ospiti tanto che dopo 55 minuti è stato giustamente sostituito. Cosmi non è riuscito a tappare quella falla e le “rincorse” a cui la squadra è stata costretta, si sono fatte sentire poi nelle gambe. Anche nella ripresa la partita l’hanno fatta gli ospiti. Organizzati, dinamici e con un calcio fatto di tecnica e giocate semplici ma efficaci, con la Salernitana sempre costretta a rincorrere. Poi però la caparbietà, lo spirito, la voglia dei padroni di casa ha portato al gol del vantaggio di De Boer che fino al minuto 91 ha illuso un po’ tutti. La rovesciata di Crespi, con la complicità ancora una volta, purtroppo, di Donnarumma ha riportato tutti sulla terra. Non bisogna certo fare drammi, ma è chiaro che mercoledì servirà una vera e propria impresa.

