“Al di là dei richiami al pragmatismo, spesso usato come alibi per evitare scelte politiche nette e accompagnato da ricorrenti polemiche contro i burocrati di Bruxelles, nelle comunicazioni della premier Giorgia Meloni manca una chiara indicazione sulla direzione futura dell’Unione europea”. Così Enzo Maraio, segretario nazionale Avanti Psi sull’intervento del premier in Aula in vista del Consiglio Europeo.
“Il governo – spiega – appare impegnato nella gestione delle emergenze più che nella costruzione di una prospettiva. Nella parte finale del suo intervento non c’è un sogno, non c’è un progetto, non c’è una visione dell’Europa dei prossimi decenni. Eppure le sfide globali impongono un salto politico verso un’Europa più integrata e più forte. È il terreno degli Stati Uniti d’Europa, la vera sfida del nostro tempo, che la presidente del Consiglio continua a non vedere o a non voler indicare”.

