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12 Luglio 2026

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Gaza, Tajani: “La pace non avanza con la rapidità necessaria”

Il percorso verso la pace e la ricostruzione di Gaza procede ancora troppo lentamente. È il giudizio espresso dal ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, intervenuto a margine del Business Forum Italia-Norvegia, rispondendo alle domande dei giornalisti sull’attività del cosiddetto “Board of Peace”, l’organismo promosso dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump.

“Ancora non si procede con la rapidità giusta, perché c’è un conflitto che non cessa”, ha dichiarato Tajani, sottolineando come il permanere delle ostilità rappresenti un ostacolo significativo sia alla costruzione di una pace duratura sia all’avvio concreto della ricostruzione nella Striscia di Gaza.

Il titolare della Farnesina ha ribadito l’impegno dell’Italia nel sostenere il dialogo tra le parti, considerato l’unico strumento in grado di favorire una soluzione stabile della crisi. “Continuiamo a fare la nostra parte sostenendo sempre la necessità di un dialogo”, ha affermato.

Nel suo intervento, Tajani ha richiamato anche la necessità di rispettare gli equilibri istituzionali nei Territori palestinesi. “Non si può occupare la Cisgiordania, c’è l’Autorità nazionale palestinese”, ha osservato, aggiungendo al contempo che “Hamas non può continuare a fare attentati contro la popolazione civile in Israele”.

Le dichiarazioni del ministro confermano la posizione italiana, che continua a sostenere una soluzione fondata sul dialogo politico, sul riconoscimento delle istituzioni palestinesi e sulla tutela della sicurezza delle popolazioni civili coinvolte nel conflitto.

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