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7 Dicembre 2021

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Il Consiglio Regionale della Campania approva DEFRC 2022-2024. Ma che noia…

Il Consiglio Regionale della Campania, presieduto da Gennaro Oliviero, ha approvato (28 voti favorevoli e 8 contrari), a maggioranza, con il voto contrario delle opposizioni di centrodestra e del Movimento 5 Stelle, il Documento di Economia e Finanza 2022-2024 e relativa Risoluzione di maggioranza.

Il Documento è stato introdotto dal Presidente della Commissione Regionale Bilancio, Francesco Picarone (Pd), che ha evidenziato le molteplici azioni strategiche previste dal DefRC che riguardano l’azione di governo regionale ed investono i diversi settori, dall’incremento del livello delle prestazioni sanitarie, al risanamento ambientale e potenziamento delle energie rinnovabili, alle politiche attive per il lavoro, alle politiche sociali, per l’inclusione sociale e per le pari opportunità, dalla riforma del sistema urbanistico al rafforzamento dell’offerta dell’edilizia popolare, dalle azioni di sostegno alla natalità e alla famiglia al potenziamento della pubblica amministrazione regionale.

“Il DefRC è incolore e privo di contenuti operativi, non è idoneo per la realizzazione degli obiettivi strategici regionali e per garantire la tenuta e lo sviluppo del sistema economico e sociale della Campania – ha detto il Capo dell’opposizione di centrodestra, Stefano Caldoro -, pertanto non si ritiene di procedere a nuove proposte, ma si ritiene opportuno istituire un tavolo istituzionale a sostegno delle politiche della Regione per affrontare e risolvere le gravi problematiche del nostro territorio. La situazione di emergenza della Campania persiste come  dimostrano tre questioni: sanità, ambiente e rifiuti, trasporto pubblico locale. In particolare, abbiamo una scarsa offerta sanitaria, la inappropriatezza dei fabbisogni tanto che si assiste continuamente al blocco dell’assistenza sanitaria convenzionata; sui rifiuti la situazione è peggiorata, dilaga l’illegalità perché mancano i controlli; il trasporto pubblico locale che vede una situazione drammatica nonostante gli investimenti e le risorse disponibili”. “C’è un tema di materiale rotabile vecchio ma i tempi delle gare, almeno di un anno, rendono complesso e lungo fino a cinque anni il procedimento per il suo rinnovamento, ma va evidenziato che, negli anni del governo Caldoro, nulla è stato messo in campo facendo accumulare alla Campania un grande svantaggio” – ha replicato il presidente della Commissione Regionale Trasporti, Luca Cascone (De Luca Presidente) – , la Campania, nel PNRR, è la prima regione per le maggiori risorse per le ferrovie, per l’acquisto di nuovi treni ed autobus, per i porti. Sono certo che, una volta investite queste risorse, avremo importanti risultati”.

“La Commissione Bilancio che ha approvato il DefRC è stata mesta e caratterizzata dall’assenza delle forze politiche, escluso il M5S – ha evidenziato la capogruppo Valeria Ciarambino -; oggi siamo chiamati a discutere di un provvedimento fondamentale per l’economia della Regione soprattutto alla luce del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per il quale abbiamo chiesto più volte di attuare un’ampia partecipazione e condivisione con il Consiglio regionale ma, ad oggi, non è stata realizzata. La nostra Risoluzione indica i punti fondamentali per lo sviluppo della Regione ed, infatti, molte delle nostre proposte sono state inserite nella Risoluzione di maggioranza”.

“Registro in queste ore e in queste settimane, che ci preparano alla discussione del Bilancio, un clima sereno e costruttivo – ha detto il capogruppo di De Luca Presidente, Carmine Mocerino – , la pandemia ha prodotto ingenti danni all’economia mondiale, nazionale e regionale, il peggio è alle spalle ma la nostra attenzione deve essere tenuta alta. La Campania ha retto grazie al nostro piano per l’emergenza socio economica regionale, per i sacrifici dei lavoratori, per il senso di responsabilità dei campani che ci ha condotto all’80% delle vaccinazioni, presupposto fondamentale per la ripresa economica. Stiamo lavorando in modo significativo, concreto ed efficace per una Campania migliore”– ha concluso Mocerino. 

“Il DefRC abbraccia tutte le politiche della Regione e riesce ad intercettare il nuovo ciclo di programmazione dei fondi europei 2021-2027 e del PNRR” – ha detto l’assessore regionale al bilancio, Ettore Cinque, che si è lungamente soffermato sulle azioni strategiche messe in campo per la sanità evidenziando che “l’obiettivo è il potenziamento delle strutture sanitarie pubbliche”. “La nostra opposizione vuole essere costruttiva, tenuto conto del delicato momento economico e sociale che la nostra Regione sta attraversando, ed è per questo che proponiamo l’istituzione di un tavolo di confronto sul PNRR” – ha evidenziato la capogruppo di FI, Annarita Patriarca.

“Nel quadro legislativo italiano che vede i tempi lunghissimi delle gare di appalto, noi abbiamo realizzato un impianto per lo smaltimento delle ecoballe di 400 mila tonnellate in tre anni e l’altro è in fase di avanzata realizzazione, entro il 31 dicembre 2023 intendiamo chiudere il ciclo dei rifiuti in Campania e ce la faremo” – ha concluso l’assessore regionale all’ambiente, Fulvio Bonavitacola.

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