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17 Maggio 2022

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“Will Smith e lo schiaffo a Chris Rock: condanna? Non del tutto” 

di Anna Adamo 

Pensiamo costantemente a qualunque cosa. Ciononostante, qualcosa che ci sfugge c’è sempre. Al peso delle parole,ad esempio, non pensiamo quasi mai. 

Eppure, queste ultime hanno un potenziale grandissimo.  A volte, possono ferire più di un coltello.

Lo ha dimostrato Will Smith, che durante la notte degli Oscar, ferito dalle parole che poco prima il conduttore aveva rivolto alla moglie Jada Pinkett Smith a causa della sua acconciatura e affetta da alopecia, gli ha tirato uno schiaffo. Un episodio mai visto prima durante una manifestazione così importante. Un qualcosa che nessuno si sarebbe aspettato avvenisse. 

O meglio, nessuno avrebbe mai pensato che a compiere un gesto del genere sarebbe stato un attore del calibro di Will Smith. 

Ma,ci sono casi in cui non importa la fama. 

Non importano i grandi palchi e i premi conquistati, perché c’è qualcosa che vale molto di più. Il rispetto e il bene che si vuole alla persona che si ha accanto. 

Quella che, se viene ferita, è come se ferissero anche te.

Perché, si, la verità è che ciò che ha portato Will Smith a compiere quel gesto è la profonda ferita che quelle parole gli hanno inflitto. É la sofferenza che ha visto negli occhi di Jada in quell’istante. 

L’ alopecia, del resto è una malattia che distrugge da un punto di vista fisico ed emotivo. E no, non è affatto facile vivere come se nulla fosse. 

Non lo è ogni volta che si vede qualcuno con la testa piena di capelli. Non lo è quando ci si guarda allo specchio. Non lo è quando ci si chiede “perché proprio a me? E nessuno risponde. Perché,una risposta non c’è. 

Perché, il problema è di chi ce l’ha e non di chi sta lì a guardare e a giudicare. 

Diciamola, la verità.Questo Will Smith lo sa bene. 

La sofferenza di Jade la conosce, è come se fosse un po’ anche la sua. E conosce anche tutte le volte in cui lei desidererebbe essere come tutte le altre.

Quelle in cui nasconde le lacrime dietro i sorrisi e le parole di chi si diverte a mettere il dito nella piaga fa finta di non sentirle.

Però, improvvisamente, arriva il momento in cui far finta di nulla diventa impossibile. 

E per Will Smith il momento è arrivato proprio ieri sera, sul quel palco, durante la notte più attesa dell’anno.

Che poi, si, è paradossale, ma è così. A superare il limite di sopportazione  il più delle volte è chi sta accanto alla persona che ha un determinato problema e non la persona stessa. Will Smith quel limite lo aveva superato e ha voluto farlo vedere. 

E, per certi versi, ha fatto anche bene.

Del resto, si può far mica finta di nulla per tutta la vita? 

É anche ora che le persone si assumano le proprie responsabilità e comincino a dare peso alle parole. Il noto attore avrebbe potuto utilizzare mille altri modi per difendere la moglie, è vero.

Ma, è altrettanto vero che sia sia trattata di una reazione pari all’ offesa subita. 

Nonostante la violenza non vada mai praticata ed è doveroso condannarla sempre e comunque, è opportuno dire che quello compiuto da Smith non sia un gesto da vedere solo in un’ accezione violenta, ma anche come un modo utilizzato da un uomo con l’unico intento di difendere la propria moglie da terribili offese e dimostrarle l’amore che prova nei suoi confronti.

Ben vengano, quindi, uomini come lui capaci di utilizzare gli schiaffi per difendere le donne e non per fare loro del male.

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