– “Il clima nel nostro paese e nel mondo è di drammatica passività. Il risultato di questi anni di guerre è che il mondo si è abituato alla violenza e alla morte. Si è creato un clima tale di assuefazione che se qualcuno aprisse i campi di concentramento come ad Auschwitz probabilmente non ci sarebbe più nessuna reazione. Questo è il mondo che stiamo costruendo per i giovani e non solo”. Così il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, nel corso della consueta diretta Fb. “A Gaza ogni giorno dalle 25 e 70 persone muoiono di fame, di sete ma anche per i colpi di mitra quando vanno a procacciarsi un sacco di farina. Ormai queste cose non fanno più notizia. Io non ce la faccio più a vedere i bimbi di Gaza come i bimbi di Auschwitz. Quelli che erano gli anticorpi maturati in un lungo processo di civilizzazione rispetto alle uccisioni, agli stermini li abbiamo persi – ha concluso – cominciamo ad essere narcotizzati rispetto alle immagini della violenza”.


