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30 Gennaio 2023

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Novità, in arrivo contraccettivo non ormonale in gelatina

Progettato un nuovo contraccettivo non ormonale in gelatina, che sfrutta i composti fibrosi chiamati chitosani. Il prodotto, dicono i ricercatori, e’ in grado di bloccare l’ingresso dello sperma nell’utero senza gli effetti collaterali associati ai tipici contraccettivi ormonali. Nei test con le pecore, il biomateriale gelatinoso ha protetto l’utero dallo sperma inseminato artificialmente senza irritare il tratto riproduttivo, indicando che potrebbe fornire un’alternativa tanto attesa ai contraccettivi ormonali. Quasi la meta’ di tutte le gravidanze nel mondo sono ancora non pianificate, principalmente a causa di problemi con i contraccettivi esistenti che ne scoraggiano l’uso regolare. Ad esempio, i contraccettivi ormonali hanno diversi effetti collaterali che scoraggiano le donne al loro utilizzo, mentre gli approcci non ormonali come gli spermicidi sono in genere molto meno efficaci di quanto desiderato.

 Alcuni studi hanno dimostrato che c’e’ un forte interesse per i contraccettivi ‘a richiesta’ che possono prevenire rapidamente la gravidanza durante il periodo del rapporto. Una squadra multidisciplinare di ricercatori del Karolinska Institutet e Stockholm University e di altre universita’ hanno sviluppato un nuovo materiale contraccettivo che rinforza la barriera del muco cervicale, che protegge l’utero. Il contraccetivo si basa sui chitosani, che sono molecole di zucchero derivate da crostacei e funghi che possono aderire efficacemente e rinforzare la barriera del muco. Il team ha scoperto che i gel vaginali che incorporano chitosani hanno impedito allo sperma di penetrare nel muco cervicale umano in vitro e hanno anche ridotto notevolmente il numero di spermatozoi inseminati artificialmente che passano nell’utero delle pecore. A differenza di uno spermicida standard, i trattamenti con chitosano hanno bloccato lo sperma nelle pecore senza irritare o danneggiare la vagina e la cervice. Tuttavia, avvertono che il loro studio non ha valutato l’efficacia contraccettiva del loro metodo e sono quindi necessarie ulteriori ricerche.

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