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4 Febbraio 2023

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Ddl Zan, Vaticano a gamba tesa…

“Certamente c’e’ la preoccupazione della Santa Sede e di ciascuno di noi”. Così il cardinale Kevin Joseph Farrell, Prefetto del Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita, rispondendo, nel corso di una conferenza stampa, ad una domanda sull’intervento della Santa Sede sul ddl Zan.

“Non conosco i dettagli della legge – ha proseguito il cardinale Farrell parlando del ddl Zan- ma potete chiedere alla Segreteria di Stato”. Ed è stata proprio questa che sarebbe intervenuta, come ha raccontato il Corriere della Sera, sul Governo italiano. Per la Santa Sede la legge violerebbe il Concordato e metterebbe in pericolo alcune ‘libertà’.

Il ddlZan contro l’omofobia non finisce di alimentare il dibattito politico.

Da Antonio Tajani arriva la sponda che apre, però, alle posizioni diverse all’interno della comunità.

“La posizione di Forza Italia e’ contro la leggeZAN, ma non siamo una caserma e ci sara’ qualcuno che puo’ pensarla in maniera diversa. Ma la legge ZANlimita gli spazi di liberta’ invece di farli crescere. Nel contenuto della proposta di legge ci sono posizioni che finiscono per limitare la liberta’ di opinione e di espressione. Riguardo la mossa del Vaticano, c’e’ un Concordato, loro chiedono il rispetto del Concordato, vedremo la risposta del Governo”.

In Forza Italia è Elio Vito a stupirsi dellla posizione della Segreteria di Stato vaticana.

Netta la posizione di ‘copertura’ di Fdi e Lega. Il Pd difende il testo ed apre al confronto con la Santa Sede.

Piu netti i socialisti del Psi di Maraio. “Una protesta secca, formale, quella consegnata dal Vaticano al governo italiano, fondata sul principio che il disegno di legge ZAN’sovverte la legge di Dio’. Una norma eversiva, dunque, per il solo fatto che tutela persone vittime di reati d’odio non per quello che fanno ma per ciò che sono. Insomma, discriminazioni legate al sesso, al genere, all’orientamento sessuale, all’identita di genere”. Ha scitto in un post il senatore socialista Riccardo Nencini, che ha aggiunto : “C’era da aspettarselo. Come tocchi l’origine della vita e il passaggio alla morte il presidio religioso non molla di fronte alla scienza e filosofeggia di faccia all’odio che si scatena contro i transgender. Caro presidente Draghi: libera chiesa in libero Stato. E soprattutto libero parlamento”.

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