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17 Agosto 2026

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Forza Italia Salerno, Bicchielli: “Le dimissioni di Pasquale Aliberti impongono una riflessione seria2

“Le dimissioni di Pasquale Aliberti dalla carica di presidente provinciale di Forza Italia meritano grande attenzione e non possono essere archiviate come una vicenda personale o organizzativa”.

A dirlo è Pino Bicchielli, deputato salernitano di Forza Italia dopo l’annuncio del sindaco di Scafati di rassegnare le dimissioni dal suo incarico all’interno del partito.

“Conosco Pasquale Aliberti da molti anni e ne conosco il valore umano, amministrativo e politico. È una risorsa preziosa non soltanto per Forza Italia in provincia di Salerno, ma per l’intero partito regionale e nazionale. È il sindaco del comune più popoloso amministrato da Forza Italia in Campania e rappresenta un patrimonio di consenso, esperienza e capacità amministrativa che nessuno può permettersi di disperdere – ha detto il deputato salernitano – Proprio per questo credo che il suo disagio, così come quello manifestato da tanti amministratori, dirigenti e militanti della nostra provincia e della nostra regione, debba essere ascoltato con rispetto e senza pregiudizi. Quando personalità di questo livello decidono di compiere un gesto tanto significativo, la politica ha il dovere di interrogarsi sulle ragioni profonde che lo hanno determinato, non di limitarsi a prenderne atto”.

Per Bicchielli “chi vuole davvero bene a Forza Italia non può accontentarsi di registrare le divisioni. Deve comprenderne le cause e lavorare per superarle. La forza di un grande partito non si misura dalla capacità di isolare il dissenso, ma dalla capacità di trasformarlo in confronto e il confronto in una nuova sintesi politica – ha aggiunto – Per questo mi rivolgo anzitutto al segretario provinciale, affinché si apra finalmente una fase nuova, caratterizzata dall’ascolto, dal coinvolgimento e dalla partecipazione. Parlo anche per esperienza personale. Pur facendo parte della segreteria provinciale del partito, non ho ancora avuto l’opportunità di partecipare a una sua riunione. E lo stesso Pasquale Aliberti mi ha più volte confidato di non aver mai preso parte ai lavori dell’organismo che pure era chiamato a rappresentare come presidente provinciale. È una circostanza che dovrebbe indurre tutti a una riflessione, perché un partito vive attraverso i suoi organismi, il confronto delle idee e la condivisione delle scelte. Se questi luoghi vengono meno, inevitabilmente cresce la distanza tra il gruppo dirigente e la comunità politica”.

E ancora: “Forza Italia è nata per rappresentare una grande cultura liberale, popolare, europeista e garantista. È un partito chiamato a elaborare proposte per lo sviluppo dei territori, per sostenere le imprese, rafforzare gli enti locali, dare risposte alle famiglie e ai giovani. Non può consumare le proprie energie in contrapposizioni interne o in dinamiche che finiscono per allontanare amministratori e classe dirigente. La provincia di Salerno, come la Campania, ha bisogno di un partito autorevole, aperto, inclusivo, capace di valorizzare tutte le proprie energie migliori. Nessuno deve sentirsi ospite nella propria casa politica – ha concluso il deputato – Sono convinto che, se ciascuno saprà mettere da parte logiche di appartenenza e personalismi, sarà ancora possibile ricostruire un clima di fiducia e di collaborazione. Sarebbe il modo migliore per onorare la storia di Forza Italia e per offrire ai cittadini una forza politica che torni a discutere dei problemi del Paese e dei territori, anziché delle proprie divisioni. È il momento della responsabilità. È il momento del dialogo. Ed è il momento di ricostruire, nell’interesse del partito, della provincia di Salerno e dell’intera Campania”.

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