“In riferimento all’’Avviso Pubblico per l’inserimento nell’Anagrafe del Fabbisogno Abitativo e nelle relative graduatorie degli aventi diritto all’assegnazione di alloggi ERP” per l’anno 2026_, ai sensi dell’articolo 11 del Regolamento regionale n. 11/2019, emanato dall’attuale giunta regionale della Campania, rivendichiamo un tema socialista molto attuale, quale quello del ‘diritto alla casa.
Apprendiamo con favore che l’amministrazione Fico stia intervenendo anche su questo settore, per il quale ci siamo spesi gia’ in campagna elettorale con proposte serie ed attualizzabili”. Lo dice Espedito Ziello, dirigente casertano di Avanti Psi e componente della dirigenza regionale.
“Entrando nel merito di un argomento legato al ‘diritto alla casa’ e molto sentito, quello dell’abusivismo edilizio che coinvolge particolarmente la provincia di Napoli e Caserta.
Oggi sono circa 85.000 gli immobili abusivi presenti in Campania, molti dei quali censiti nella Zona di Napoli nord e nell’Agro Aversano.
Solo il 13,5 % – ricorda – sono stati finora abbattuti per carenza di fondi da parte dei comuni. Ovviamente si fa’ riferimento non a quegli immobili che nascono in zone altamente a rischio idrogeologico o agli ecomostri. Ne’ esiste per i socialisti un abusivismo da altri definito di ‘necessità’. L’abusivismo e’ tale, nella sua esplicita definizione. Ma esiste un dramma esistenziale che vivono tante famiglie per la loro prima casa, che come una ‘bomba sociale’ puo’ esplodere all’improvviso”
“Avanti Campania intende preoccuparsi di tutelare esclusivamente quelle famiglie, proponendo un rilancio più concreto
dell’Housing Sociale, un rilancio delle – ERS -, oltre che delle ERP, gia’ consilidate, dando maggiore potere di gestione ai Comuni”.
“Una Delibera della passata Giunta Regionale della Campania, la nr. 87/2024 ha rilanciato le linee guida per le ERS, contestualizzando la L.R. nr. 13/2022. C’e’ bisogno di rendere questi dispositivi di Legge più incisivi e facilmente applicabili dagli enti territoriali. I Comuni acquisendo gli immobili abusivi, posso procedere alla rinegoziazione o locazione ai vecchi proprietari con prezzi accessibili e popolari”.
“In questo modo – prosegue Ziello – si posso raggiungere due risultati importanti: combattere il dramma sociale di tante famiglie; i comuni interessati, molti dei quali in precarie condizioni finanziarie,
con i fondi acquisiti, possono sia migliorare la loro posizione economica oppure diversamente, utilizzare quei fondi per la realizzazione di servizi e/o infrastrutture per le loro comunità”
“Inoltre dopo una ulteriore attenta analisi urbanistica, laddove non e’ possibile applicare l’ “Housing Sociale” – ERS -, bisogna comunque determinare una soluzione concreta e realizzabile per tutti gli immobili con “variazioni essenziali che costituiscono difformità rispetto al titolo edilizio”, intestati a famiglie in situazioni di difficoltà.
In questi frangenti si può procedere con l’applicazione del DPR 380/01, individuando la migliore procedura possibile per una sanatoria degli abusi accettati ed un ripristino dell’agibilità delle diverse unità immobiliari”.’
“La Regione Campania attraverso una eventuale Delibera di Giunta o direttamente una Legge Regionale, dovrebbe favorire una soluzione amministrativa ed urbanistica, che affianchi il DPR 380/01, sollecitando i Comuni all’applicazione di tutti i dispositivi nazionali e regionali per la sanatoria degli immobili in oggetto.
Oltre 100.000 famiglie in una area difficile della nostra Campania, attendono oramai da anni, una soluzione ai loro drammi.
Le leggi applicabili e le possibilità amministrative ci sono.
Una ulteriore sburocratizzazione è – conclude – opportuna. Ma una accelerazione diventa indispensabile, per dare risposte concrete. I cittadini napoletani e casertani non devono e non possono più attendere”.


