NAPOLI — Le condizioni cliniche del bambino ricoverato all’Ospedale Monaldi non consentono di procedere con un nuovo trapianto di cuore. Una tragedia. È l’esito del consulto collegiale tra esperti provenienti dalle principali strutture italiane specializzate in cardiochirurgia e trapiantologia pediatrica, convocato per valutare ogni possibile opzione terapeutica.
A renderlo noto è l’Azienda Ospedaliera dei Colli, che sottolinea come il confronto sia stato ampio e approfondito, basato sia sull’osservazione diretta al letto del paziente sia sull’analisi degli ultimi esami strumentali disponibili. La valutazione condivisa ha portato i medici a concludere che un ulteriore intervento di trapianto non sarebbe compatibile con il quadro clinico attuale.
La Direzione strategica ha inoltre provveduto a informare il Centro Nazionale Trapianti, come previsto dai protocolli, mentre la famiglia del piccolo è stata tempestivamente aggiornata sugli esiti della consulenza specialistica.
Nel comunicato, l’azienda ospedaliera ha espresso “la più sincera vicinanza” ai familiari, parlando di un momento “così difficile” e ribadendo che tutte le valutazioni sono state condotte con l’obiettivo di garantire la massima accuratezza clinica e il più alto livello di condivisione scientifica possibile tra gli specialisti coinvolti.
La vicenda, che nelle ultime ore ha suscitato grande attenzione a Napoli e nel mondo sanitario, resta ora affidata al monitoraggio costante dell’équipe medica che segue il bambino.


