Roma — La segretaria del Pd, Elly Schlein, lancia un durissimo avvertimento sul clima politico che si sta creando intorno al referendum sulla riforma della giustizia. In un’intervista, Schlein denuncia come le parole del ministro Nordio abbiano superato ogni limite e definisce “insopportabile” il paragone tra i giudici e i mafiosi, sottolineando il rispetto dovuto alla memoria di figure simbolo della lotta alla criminalità come Paolo Borsellino e Giovanni Falcone.
“Non è accettabile che un ministro della Repubblica utilizzi parole che alimentano uno scontro istituzionale — afferma —. Nordio deve chiedere scusa, e la presidente Meloni prendere le distanze. Una guerra tra istituzioni non fa bene al Paese”.
Schlein sottolinea inoltre che la campagna elettorale non può diventare un terreno per delegittimare permanentemente le istituzioni. “Ci sono limiti che non vanno superati — spiega —, soprattutto sapendo quale prezzo altissimo la magistratura ha pagato nella lotta alle mafie”.
La leader del Pd osserva come l’escalation dello scontro istituzionale rischi di minare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni: “Noi continueremo a confrontarci sul merito, ma è legittimo chiedersi quale clima si voglia costruire intorno al referendum. L’equilibrio tra i poteri non è un dettaglio tecnico, è la sostanza della nostra democrazia”.


