di Vanni Vignes
La Salernitana dura un’ora soltanto, nonostante ospitasse il Giugliano, fanalino di coda del girone e riesce a farsi raggiungere anche grazie all’ennesimo orrore di Donnarumma, sempre più inadeguato alla categoria come del resto diciamo da Agosto. I primi 60 minuti di gioco mostrano la solita Salernitana, quella di inizio stagione, in grado di gestire il gioco, di affondare a proprio piacimento, ma incapace di concludere pericolosamente verso la porta avversaria per chiudere la partita, cosa che avrebbe anche meritato. Poi si rivedono in campo le solite cose, i soliti errori, le solite scelte incomprensibili, e la frittata è fatta. Innanzitutto ci si mette Raffaele, che contro una squadra incapace di offendere si ostina a tenere Capomaggio a fare il difensore centrale, spalleggiato in questo da una parte di città che farebbe bene, per amore di Salerno e della Salernitana, a smetterla di parlare di pallone, di calciatori, di assetti, di ruoli. Il miglior calciatore in rosa, relegato a fare il difensore, ruolo non suo, quando in panchina c’erano Golemic, Matino e Quirini, 3 difensori. Contenti voi, contenti tutti. E contento pure Raffaele, che a questo punto si pone nella condizione di non poter essere più difeso perché l’emergenza assenze è ormai finita ma le follie tecnico/tattiche no, continuano, e fanno danni. Raffaele che dovrebbe pure spiegare il senso di far entrare Tascone al minuto 82, lasciando in panchina Ferrari. Se ci fosse poi qualcuno che questa sera volesse parlare di moduli e numeri, che si chieda un immediato Tso. La Salernitana questa sera ha giocato con una squadra che difficilmente farà altri 6/7 punti in questo torneo, ma è riuscita comunque a suicidarsi. Capitolo Donnarumma. Era Agosto, partita di Coppa Italia, quando dicemmo che il ragazzo non è all’altezza della categoria. Ancora una volta colpevole, maledettamente colpevole sul gol del pareggio. Lento, pesante, poco reattivo. C’è un giorno ancora per intervenire sul mercato, che lo si faccia senza indugio perché lo scenario sarebbe poi davvero tremendo. Il Benevento adesso è ad 8 punti, lontano, molto lontano. Il campionato è lungo, ma la possibilità che la Salernitana dovrà giocarsi la promozione ai play off è sempre più plausibile. Chi non è lucido va allontanato, chi non è pronto va allontanato, chi non è all’altezza va allontanato. La Salernitana va difesa e va onorata, che questi signori lo tengano a mente.


