ROMA – Una nuova stretta contro le baby gang e lo spaccio di droga è prevista nel prossimo decreto Sicurezzaannunciato dal governo. A illustrarne alcuni contenuti è stato il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, che ha parlato di misure più incisive per colpire chi è coinvolto nei reati legati alla droga, soprattutto tra i più giovani.
«Prevediamo anche una stretta sulle baby gang», ha spiegato Salvini, annunciando che per i reati connessi allo spaccio sarà possibile procedere al sequestro di veicoli e strumenti utilizzati per l’attività criminale, come «motorini, auto, telefonini, monopattini e persino la patente». L’obiettivo, ha sottolineato il ministro, è quello di «rendere più difficile il balordo mestiere dello spacciatore».
Le dichiarazioni sono state rilasciate a margine di un sopralluogo al cantiere Pnrr nel comparto R5 di Tor Bella Monaca, uno dei quartieri simbolo delle periferie romane, dove il governo sta seguendo l’avanzamento dei lavori finanziati con i fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza.
Il decreto Sicurezza, ancora in fase di definizione, si inserisce in una linea politica che punta a rafforzare il contrasto alla criminalità giovanile e allo spaccio nelle aree urbane più esposte, combinando interventi repressivi e azioni di riqualificazione territoriale. Le nuove norme dovrebbero essere discusse nelle prossime settimane in Consiglio dei ministri.


