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15 Febbraio 2026

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Campania: oltre 70 milioni per ridurre le liste d’attesa, ma la spesa sanitaria resta alta


NAPOLI, 19 gennaio 2026 – La Regione Campania ha destinato nel 2024 circa 72 milioni di euro per smaltire le liste d’attesa sanitarie, secondo quanto riportato dalla Corte dei Conti nella Relazione al Parlamento sulla gestione dei servizi sanitari regionali. L’obiettivo principale era ridurre i tempi di attesa per le prestazioni, con interventi sinergici su più fronti.

La Corte dei Conti evidenzia che, complessivamente, le liste d’attesa accumulate tra il 2020 e il 2021 sono state significativamente ridotte e che i tempi di erogazione delle prestazioni sono migliorati. Tuttavia, viene precisato che in molti casi il risultato è stato ottenuto attraverso una “pulizia delle liste d’attesa”, eliminando richieste non più necessarie, più che tramite l’erogazione effettiva delle prestazioni. Nonostante ciò, la Corte riconosce i numerosi sforzi messi in campo dalla Regione per gestire il fenomeno.

Per quanto riguarda i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), nel 2023 la Campania ha confermato la conformità agli standard nazionali nelle aree distrettuale, prevenzione e ospedaliera, dimostrando un’adeguata erogazione dei servizi fondamentali.

Spesa sanitaria: Campania sopra la media nazionale

I dati sulla spesa sanitaria a carico dei cittadini evidenziano valori più alti rispetto alla media italiana:

  • Farmaceutica convenzionata: 16,3 € al mese pro capite in Campania, contro la media nazionale di 13,8 €.
  • Ticket sanitario totale: 3,3 € al mese pro capite in Campania, uno dei valori più elevati in Italia, rispetto ai 2,1 € della media nazionale.

In sintesi, la Campania ha investito ingenti risorse per migliorare l’accesso alle cure e ridurre i tempi di attesa, ma la spesa sanitaria per cittadini resta tra le più alte del Paese.

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