Valentino Garavani, icona della moda italiana, muore a 93 anni
ROMA — Valentino Garavani, uno dei più grandi stilisti italiani di tutti i tempi e fondatore dell’omonima maison di alta moda, è morto oggi, 19 gennaio 2026, all’età di 93 anni. Lo stilista si è spento nella sua residenza romana, circondato dall’affetto dei suoi cari.
Universalmente conosciuto come Valentino, è stato per oltre mezzo secolo uno dei massimi ambasciatori del Made in Italy nel mondo. Nato l’11 maggio 1932 a Voghera, in provincia di Pavia, si era formato tra Milano e Parigi prima di aprire il suo primo atelier a Roma nel 1959, dando inizio a una carriera destinata a segnare la storia della moda.
La sua estetica, sinonimo di eleganza, raffinatezza e femminilità senza tempo, ha conquistato capi di Stato, famiglie reali e star del cinema internazionale. Inconfondibile il celebre “rosso Valentino”, divenuto negli anni un simbolo riconosciuto a livello globale.
Nel corso della sua lunga attività, la maison Valentino si è affermata come una delle più prestigiose del panorama internazionale, spaziando dall’alta moda al prêt-à-porter, dagli accessori ai profumi. Il suo stile ha influenzato generazioni di designer e ha contribuito in modo decisivo all’affermazione dell’Italia come capitale mondiale della moda.
Valentino aveva annunciato il suo ritiro dalle passerelle nel 2008, lasciando un’eredità creativa e culturale di valore inestimabile. Da allora aveva continuato a rappresentare una figura di riferimento e di ispirazione per l’intero settore.
La camera ardente sarà allestita a Roma nei prossimi giorni, mentre i funerali si terranno venerdì 23 gennaio nella capitale.
Con la sua scomparsa, il mondo della moda perde non solo uno stilista, ma un maestro assoluto dello stile, capace di trasformare l’eleganza in linguaggio universale.


