Ucraina, parla la Craxi: Il sostegno a Kiev è necessità e dovere
Roma, 15 gennaio 2026 – “Il sostegno all’Ucraina, innanzitutto sul piano civile e umanitario e poi su quello militare, rappresenta una necessità e un dovere. Un arretramento in tal senso non porterebbe alla pace, ma aggraverebbe la situazione, poiché gli attacchi russi continuano incessantemente e colpiscono in larga parte infrastrutture e obiettivi civili”. Così la senatrice di Forza Italia Stefania Craxi, presidente della Commissione Affari esteri e difesa di Palazzo Madama, intervenendo sul dibattito in Parlamento dopo l’intervento del ministro della Difesa Guido Crosetto.
Craxi ha sottolineato come il governo e la maggioranza operino da tempo con coerenza per favorire un vero dialogo tra le parti, evidenziando la necessità di mantenere saldo il fronte europeo e transatlantico, senza ricorrere a iniziative unilaterali che possano indebolire la risposta comune.
“La Russia continua a utilizzare il negoziato in modo strumentale, senza progressi concreti, mentre gli attacchi alle città ucraine proseguono – ha proseguito Craxi – L’Ucraina ha sempre dimostrato disponibilità al dialogo; da Mosca, invece, arrivano solo aperture formali, come dimostra il congelamento del fronte sul modello coreano o cipriota rimasto fermo da mesi. Ciò impone all’Italia di garantire assistenza alla popolazione colpita dal conflitto”.
La senatrice ha infine criticato la posizione del Movimento 5 Stelle, definendola “irresponsabile” e in contrasto con le alleanze naturali e necessarie per il Paese, citando come esempio il recente voto sulla risoluzione sull’Iran in Senato.
Craxi ha concluso ribadendo l’importanza di un impegno coordinato e responsabile dell’Italia a sostegno di Kiev, combinando sforzi diplomatici seri con aiuti concreti alla popolazione colpita dalla guerra.


