“Sabato prossimo, come ogni anno, mi recherò nella terra amica di Tunisia dove, ad Hammamet, nel piccolo cimitero cristiano all’ombra della Medina che guarda al Mediterraneo, riposa dal 19 gennaio 2000, un grande statista italiano: Bettino Craxi”. Così il deputato di Forza Italia Alessandro Battilocchio in un intervento alla Camera. “Craxi, leader del Psiriformista, ha servito il nostro Paese per decenni, ha guidato il Governo dal 1983 al 1987 ed ha contribuito, con la sua politica pragmatica di innovazione e di cambiamento, a portare l’Italia tra le grandi nazioni del mondo. Proprio da questi banchi, nei suoi ultimi discorsi, Craxi interrogò il Parlamento sulle ragioni profonde di quella crisi di sistema che portò poi ad un corto circuito politico-mediatico-giudiziario: quelle risposte non sono ancora arrivate e quelle considerazioni sono ancora oggi di un’attualità disarmante”, sottolinea. “Nel corso della cerimonia promossa dalla figlia Stefania, deporremo garofani rossi su quella piccola lapide con la scritta ‘La Mia Libertà equivale alla mia vita’: difendere la libertà, in Italia come in ogni angolo del mondo, è il modo migliore per onorare la memoria e portare avanti la lezione, politica e di vita di Bettino, grande statista italiano”, la conclusione di Battilocchio.


