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20 Gennaio 2026

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Salerno perde rotte: la Campania ha bisogno di visibilità e strategie, non di esclusioni

In un momento in cui il turismo italiano continua a crescere e il traffico aereo nazionale registra, solo a ottobre 2025, un aumento di circa il 5%, stupisce constatare che la Campania non riesca ad agganciare questo trend positivo. Il Paese vola, letteralmente, mentre il nostro territorio sembra faticare a mantenere il passo.

L’esempio più evidente è l’Aeroporto di Salerno: una struttura nuova, attesa per anni, che avrebbe potuto diventare un motore di sviluppo per l’intera area del Cilento, della Costiera e dell’hinterland salernitano. E invece, a pochi mesi dalla sua apertura, assistiamo alla cancellazione di nuove rotte e a un calo dei passeggeri previsto per la prossima stagione estiva. È un segnale chiaro: un’infrastruttura non vive di sola operatività, ma di promozione. Senza una strategia di comunicazione mirata, costante e internazionale, nessun aeroporto può crescere davvero.

Lo stesso vale per il turismo regionale nel suo complesso. Qualche mese fa avevo espresso le mie criticità sulla decisione della Regione Campania di limitare l’accesso agli spazi fieristici ai soli operatori con due codici Ateco, peraltro proponendo a pagamento quegli stessi spazi espositivi che dovrebbero servire a rafforzare — e non a restringere — la promozione del territorio. Una linea che appare oggi ancora più incomprensibile: mentre l’Italia si espande sui mercati, noi ci auto-limitiamo.

Non è il tempo delle chiusure, né delle selezioni punitive. È il tempo dell’inclusione, della pluralità di offerta, della presenza capillare nelle fiere del turismo in Italia e all’estero. È il momento di occupare ogni spazio possibile per raccontare la Campania, soprattutto in un Mediterraneo sempre più competitivo, dove destinazioni nate quasi ieri stanno erodendo quote di mercato grazie a strategie moderne e aggressive.

La Campania ha tutte le carte per tornare centrale e attrattiva, ma deve dotarsi di una visione che guardi lontano. Mi auguro che la nuova giunta regionale, e in particolare il prossimo assessorato al turismo, sappiano ripartire proprio da qui: da un grande piano di marketing, da una promozione forte e internazionale, e dalla consapevolezza che il turismo non si improvvisa. Si costruisce, giorno per giorno, con coraggio e lungimiranza.

Luca Lamberti

Direction Capri

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