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20 Gennaio 2026

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Atreju 2025 al via: la festa della destra diventa evento popolare. La grande intuizione di Giorgia Meloni

Si apre oggi, con il tradizionale taglio del nastro alle ore 15, l’edizione 2025 di Atreju, la manifestazione nata negli anni Novanta come raduno giovanile della destra e divenuta, negli ultimi anni, un appuntamento centrale della politica italiana. Una trasformazione che molti osservatori attribuiscono alla “grande intuizione di Giorgia Meloni”: quella di trasformare una festa di partito in un evento trasversale, capace di mescolare politica, cultura pop, spettacolo e dimensione familiare.

Politica e intrattenimento nei giardini di Castel Sant’Angelo

Per nove giorni – dal 6 al 14 dicembre, con ingresso libero – i giardini di Castel Sant’Angelo ospiteranno dibattiti politici, incontri con personalità internazionali, presentazioni di libri, momenti di spettacolo e attività sportive. L’avvio è affidato all’inaugurazione della pista di pattinaggio e all’esibizione dei giovani atleti della scuola Palaghiaccio Mezzaluna, accompagnata dall’inizio delle trasmissioni della radio ufficiale dell’evento, “L’Italia chiamò”.

Alle 16.00 sono previsti i saluti istituzionali, tra cui quello del sindaco di Roma Roberto Gualtieri, confermando l’immagine dialogante e pluralista che Atreju vuole proporre negli ultimi anni: un palco che accoglie rappresentanti di governo e opposizione.

Libri, dibattiti e incontri internazionali

Il programma della giornata prosegue con la presentazione di due volumi sul femminismo contemporaneo – “Belle ciao!”di Barbara Saltamartini e “Quel che resta del femminismo” di Anna Paola Concia – seguita dall’assemblea dei consiglieri e assessori regionali di Fratelli d’Italia.

Alle 18.30 spazio invece al caffè letterario con il libro “Iubilaeum nostrum. Il Giubileo dei Due Papi” di Daniele Sabatini, affiancato da Gianfranco Rotondi.

Tra gli ospiti internazionali attesi nei prossimi giorni figurano anche il presidente dell’ANP Abu Mazen e Rom Braslavski, cittadino israeliano rapito da Hamas e rimasto ostaggio per oltre due anni: presenze che confermano la volontà di affrontare i dossier geopolitici più delicati.

Un villaggio di Natale per famiglie

Accanto al programma politico, Atreju propone anche un vero e proprio villaggio di Natale con mercatini, attività di volontariato e un’area ludica dedicata ai bambini. Un format che negli ultimi anni ha ampliato il pubblico della manifestazione, attirando non solo militanti e simpatizzanti ma anche famiglie, curiosi e turisti.

Spettacolo e sport: da Mara Venier a Raoul Bova

A salire sul palco, nel corso della settimana, saranno anche volti noti dello spettacolo e dello sport come Carlo ContiMara VenierEzio GreggioRaoul Bova e altri ospiti che contribuiranno a dare all’evento un tono pop, televisivo e intergenerazionale.

La chiusura: l’intervento di Giorgia Meloni

La manifestazione si concluderà domenica 14 dicembre con il tradizionale discorso di Giorgia Meloni, momento politico più atteso dell’intera rassegna. Proprio la presidente del Consiglio è considerata l’artefice della metamorfosi di Atreju: da raduno di nicchia a palcoscenico politico-mediatico tra i più seguiti del Paese.

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