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NAPOLI – 17 novembre.
Torna alta la tensione nella campagna elettorale campana. Il candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione, Roberto Fico, interviene duramente contro due proposte avanzate dal centrodestra: l’aumento delle pensioni minime tramite fondi europei e la riapertura del condono edilizio a livello nazionale.
“Pensioni, i fondi Ue non si possono usare: proposta sbagliata e fuorviante”
Nel corso di un incontro con Confesercenti Campania, Fico ha definito “profondamente sbagliata” e “irrealizzabile” la proposta del suo avversario, Edmondo Cirielli, relativa a un aumento di 100 euro delle pensioni minime finanziato con risorse europee.
“Si sa benissimo che non possono essere aumentate le pensioni con i fondi Ue. È ignoranza chiara della destra: fanno propaganda elettorale”, ha affermato l’ex presidente della Camera.
Secondo Fico, chi propone interventi di questo tipo dimostra di “non conoscere l’ABC della programmazione europea”, mettendo in discussione la capacità del centrodestra di gestire una Regione che, sottolinea, “vive gran parte delle sue politiche grazie ai fondi comunitari”.
Ha poi contestato la coerenza degli avversari:
“Perché in tre anni al governo non hanno fatto nulla su pensioni e condono? Anzi, hanno fatto il contrario. È chiaro che ci vogliono prendere in giro, ma noi campani siamo troppo intelligenti per cascarci”.
Fico rilancia: “Piano di edilizia popolare da un miliardo di euro”
Sul tema dell’edilizia, al centro del dibattito dopo la proposta del centrodestra di riaprire i termini del condono, Fico risponde con una controproposta: un piano regionale di edilizia popolare da un miliardo di euro.
“Tutti devono avere diritto a una casa, con prezzi giusti. Possiamo utilizzare risorse ingenti, fino a un miliardo, per abbattimenti e ricostruzioni, ristrutturazioni e nuove realizzazioni”, spiega il candidato del centrosinistra.
Fico insiste sulla necessità di un approccio che tenga insieme legalità e tutela sociale, soprattutto per le famiglie coinvolte in ordinanze di demolizione già definite da sentenze:
“La Regione deve farsi carico del diritto alla casa. Agiremo con buon senso e razionalità, senza mai dimenticare l’intervento sociale per chi vive situazioni di difficoltà”.
Autonomia differenziata sullo sfondo
Nel suo intervento, Fico torna anche a criticare il centrodestra per il sostegno all’autonomia differenziata, tema particolarmente sensibile in Campania:
“Non ci faremo prendere in giro da chi ha votato per abbattere i diritti del Sud”.
La campagna elettorale entra così in una fase sempre più intensa, con i due schieramenti che, giorno dopo giorno, polarizzano il confronto su temi economici, sociali e territoriali centrali per il futuro della Regione.


