NAPOLI – Un nuovo modello di welfare regionale, basato su formazione, lavoro e autonomia, per superare l’assistenzialismo e puntare su occupazione stabile. È la proposta avanzata da Edmondo Cirielli, candidato del centrodestra alla presidenza della Regione Campania, che annuncia l’introduzione del Reddito di Promozione, misura finanziata interamente con risorse del Fondo Sociale Europeo Plus.
«Non sarà un assegno per restare fermi, ma un percorso attivo – spiega Cirielli –. Ogni beneficiario potrà ottenerlo solo se partecipa a corsi di formazione e programmi di inserimento coerenti con le esigenze del mercato. Vogliamo restituire fiducia e dignità alle persone, investendo nelle competenze e nella crescita».
Il candidato del centrodestra critica la gestione dell’attuale amministrazione regionale: «Dopo dieci anni di governo Pd–Cinquestelle, la Campania è ultima in Italia per occupazione e penultima in Europa per lavoro femminile. L’utilizzo del Fondo Sociale Europeo è fermo e speso in minima parte: è il fallimento di una sinistra che ha preferito l’assistenzialismo alla crescita».
Il Reddito di Promozione sarà «il pilastro del Piano per l’Occupazione e la Crescita dei primi 100 giorni», con interventi per rilanciare le ZES, creare un “Fondo Campania che produce”, incentivare il rientro dei talenti con borse lavoro e sostenere le donne tramite credito d’imposta e family hub provinciali.
Tra le altre misure, Cirielli annuncia un Tavolo permanente delle professioni, l’introduzione dell’equo compenso nei bandi regionali e la garanzia di retribuzioni proporzionate nella pubblica amministrazione.
«Ogni euro investito dovrà creare lavoro vero – conclude Cirielli –. Basta sprechi e improduttività. Il futuro della Campania passa da qui: formazione, impresa, innovazione e lavoro».


