“Non prendiamo lezioni di legalità, etica e credibilità da nessuno. Anzi, come già ho avuto modo di ribadire ieri, la legalità e la trasparenza sono alla base del mio impegno da servitore della Patria come ufficiale dei Carabinieri prima e da rappresentante delle Istituzioni poi”. Lo ha dichiarato il Viceministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Edmondo Cirielli e candidato Presidente del centrodestra per la Regione Campania. “Ciò premesso, Forza Italia, autonomamente, ha deciso di non candidare la persona oggetto di un’indagine di cui non si conosce il perimetro, perché vige il segreto istruttorio; quindi non ho nulla da chiarire – Se poi Roberto Fico ne sa qualcosa più di noi – Per quanto mi riguarda, non cambio idea: ero e resto garantista, così come lo è tutta la nostra coalizione”, aggiunge Cirielli. “Piuttosto, è il candidato del sedicente campo progressista ad aver cambiato idea su tutto: dal limite dei due mandati, alla valutazione sul Pd. Predica etica e giustizialismo ma pratica poltronismo con tutti, candidando nelle sue liste indagati e persone che negli anni scorsi definiva colluse con ambienti di un certo tipo. Faccia chiarezza una volta per tutte sulle sue idee sempre se i suoi alleati glielo permettono. Noi andiamo avanti per la nostra strada, con la testa alta e la schiena dritta, senza scendere a compromessi con nessuno” ha concluso Cirielli.


