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15 Febbraio 2026

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Campania, bufera su Souzan Fatayer (AvS): accuse di antisemitismo, lei si difende. La politica si divide


NAPOLI – Scoppia la polemica politica in Campania attorno a Souzan Fatayer, candidata di Alleanza Verdi e Sinistra (AvS) alle elezioni regionali. La miccia è stata accesa da un articolo pubblicato dal quotidiano Il Tempo, secondo cui Fatayer avrebbe condiviso sui social un contenuto che inneggerebbe a Hitler, definendo le sue azioni “una missione incompiuta”.
L’episodio ha subito scatenato una raffica di reazioni politiche e accuse di antisemitismo, alle quali la diretta interessata ha risposto negando ogni coinvolgimento e chiarendo le circostanze della vicenda.
La ricostruzione dei fatti
Secondo quanto riportato da Il Tempo, Fatayer – esponente di origini palestinesi attiva da anni nel mondo dell’associazionismo e della cooperazione – avrebbe rilanciato, lo scorso 2 settembre, un post contenente frasi antisemite riferite a un ex ambasciatore israeliano.
La candidata, in una nota diffusa all’agenzia AGI, ha però smentito con fermezza l’accusa:
“Condanno senza esitazione il genocidio del popolo ebraico durante la Seconda guerra mondiale, come ho sempre fatto partecipando alle commemorazioni antifasciste. Quelle parole mi ripugnano. Il post in questione conteneva un video sull’attuale situazione a Gaza, che ho condiviso per errore senza leggere la didascalia che lo accompagnava, non visibile in anteprima. Mi dissocio totalmente da ogni messaggio di odio.”
Fatayer ha aggiunto di voler “tornare a parlare di proposte per la Campania”, chiedendo di non alimentare ulteriormente la polemica.
Le reazioni politiche
Le parole riportate da Il Tempo hanno però suscitato indignazione da parte del centrodestra.
Il deputato Rossano Sasso (Lega), capogruppo in Commissione Cultura alla Camera, ha definito le frasi attribuite alla candidata “di una gravità inaudita”:
“Dire che ‘le parole di questo ebreo fanno rimpiangere l’incompiuta missione di Hitler’ è un’aberrazione antisemita che non può trovare spazio nella nostra democrazia. Chiederemo al ministro Bernini di verificare che chi inneggia a Hitler non possa insegnare nelle università. Fratoianni e Bonelli si scusino e ritirino questa candidatura.”
Sulla stessa linea il senatore Antonio Iannone (Fratelli d’Italia), commissario regionale del partito in Campania:
“È impensabile valutare la presenza di questa persona in una lista elettorale. Se Fico non prende le distanze, si renderà complice morale e politico di messaggi che incitano all’odio e offendono la memoria delle vittime dell’Olocausto.”
Dal fronte AvS, al momento, nessuna dichiarazione ufficiale, ma fonti vicine alla coalizione parlano di “un evidente fraintendimento” e di “un attacco politico strumentale”.
Un caso che scuote la campagna elettorale
Il caso Fatayer si inserisce in un clima politico già teso in vista delle elezioni regionali campane. Le accuse di antisemitismo, pur smentite dalla candidata, rischiano di avere ripercussioni sull’immagine della lista AvS e sul sostegno al candidato presidente Roberto Fico, chiamato ora a una presa di posizione chiara.
La polemica tocca corde profonde e delicate, tra memoria storica, libertà di espressione e responsabilità pubblica, e rischia di trasformarsi in uno dei temi più accesi della campagna elettorale campana.

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