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15 Febbraio 2026

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Scuole della X Municipalità di Napoli tra degrado e mensa di scarsa qualità: la denuncia dei cittadini

NAPOLI – Aule umide, muri scrostati, refettori in condizioni precarie e un servizio mensa giudicato “indegno per dei bambini”. È questo il quadro che emerge dalle segnalazioni sempre più numerose provenienti dalle scuole della X Municipalità di Napoli – il territorio che comprende Bagnoli e Fuorigrotta – dove genitori e attivisti denunciano una situazione di degrado diffuso e una gestione del servizio di refezione scolastica “al limite dell’accettabile”.

“Cibo freddo e di scarsa qualità”

Le lamentele arrivano da diversi plessi scolastici della zona. Secondo quanto riferiscono i genitori, i pasti distribuiti quotidianamente ai bambini arriverebbero freddi, spesso scotti o mal conservati, con pietanze che “non rispettano i menù promessi” né le linee guida nutrizionali comunali.
In alcuni casi, i genitori avrebbero documentato porzioni ridotte e una scarsa attenzione all’igiene dei locali dove vengono serviti i pasti.

“Non si tratta solo di gusto, ma di dignità e salute dei nostri figli. Non possiamo accettare che in un quartiere già segnato da mille difficoltà, la scuola diventi un luogo di disagio invece che di crescita”, denuncia Martina d’Alessio, attivista civica e portavoce del comitato genitori “Scuola Bene Comune”.

Martina D’Alessio, la “sentinella” del territorio

Da anni impegnata nelle battaglie per la riqualificazione delle scuole pubbliche, Martina d’Alessio si è fatta portavoce delle famiglie della X Municipalità, raccogliendo segnalazioni, foto e testimonianze da più istituti.
È lei a denunciare pubblicamente, attraverso social e incontri con le istituzioni municipali, il doppio volto dell’emergenza scolastica: da un lato le strutture fatiscenti, dall’altro un servizio mensa frammentario e poco controllato.

“Abbiamo bambini che pranzano in refettori con infiltrazioni e muffa. È inaccettabile che nel 2025 la scuola pubblica a Napoli versi in queste condizioni”, spiega D’Alessio.
“Non vogliamo polemiche politiche, ma interventi concreti: controlli sulle ditte appaltatrici, manutenzione straordinaria e rispetto dei tempi per la manutenzione ordinaria. Le famiglie non possono più tacere.”

Degrado strutturale e abbandono

A preoccupare non è solo il cibo, ma lo stato generale degli edifici. Alcune scuole della X Municipalità presentano intonaci cadenti, finestre non a norma e cortili impraticabili.
Secondo quanto riferito dai rappresentanti dei genitori, in più occasioni sono state segnalate criticità igieniche e presenza di umidità nelle cucine, ma gli interventi di manutenzione arrivano “con mesi di ritardo o non arrivano affatto”.

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