ROMA – Forza Italia punta a riposizionarsi come forza liberale e responsabile della coalizione di governo, mettendo al centro della propria agenda economica il tema delle tasse, della casa e delle nuove frontiere digitali della finanza.
Nel corso di un incontro con gli operatori economici e i rappresentanti di categoria, i dirigenti azzurri hanno annunciato le nuove proposte fiscali che il partito intende portare al tavolo della prossima legge di bilancio.
Tra le misure principali, il partito guidato da Antonio Tajani chiede la stabilizzazione della cedolare secca sugli affitti brevi al 21%, per garantire certezze agli investitori e sostenere il mercato turistico, senza penalizzare chi affitta in modo occasionale.
Altro capitolo cruciale è quello della semplificazione fiscale: Forza Italia propone di ridurre gli adempimenti per professionisti e piccole imprese e di rafforzare il dialogo diretto tra fisco e contribuenti, in chiave di trasparenza e fiducia reciproca.
Ma il partito guarda anche al futuro digitale: nelle sue proposte compare l’apertura alla regolamentazione delle stablecoin, le criptovalute ancorate a valute tradizionali, considerate uno strumento utile a rendere più efficiente il sistema dei pagamenti e a tutelare i risparmiatori.
L’obiettivo, spiegano fonti azzurre, è “favorire l’innovazione senza lasciare indietro nessuno”, con regole chiare e controlli adeguati per evitare derive speculative.
Con questa piattaforma, Forza Italia prova a riaffermare la propria identità moderata e riformista: meno tasse, più certezze per famiglie e imprese, attenzione ai temi della casa e della digitalizzazione, e una visione pragmatica dell’economia che unisce competitività e tutela sociale.
Un messaggio che, nel clima politico di queste settimane, punta a ribadire il ruolo del partito come garante di equilibrio e competenza all’interno della maggioranza.

