Napoli, 17 ottobre 2025 – Un progetto per ridisegnare il futuro di Napoli e della Campania, basato su sviluppo sostenibile, inclusione sociale e collaborazione istituzionale. È questo il cuore dell’“Agenda Napoli per la Regione”, il documento di 47 pagine che il sindaco Gaetano Manfredi ha consegnato oggi al candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione Roberto Fico, nel corso di un incontro alla Fabbrica dell’Innovazione di Napoli.
L’Agenda delinea una visione ampia, che parte dalla città metropolitana per estendersi all’intero territorio regionale, articolandosi in quattro grandi aree tematiche: abitare, mobilità, ambiente e sviluppo.
Abitare: la casa come diritto e strumento di rigenerazione
Il piano pone al centro il diritto all’abitare, inteso non solo come risposta all’emergenza sociale ma come motore di rigenerazione urbana. L’obiettivo è creare un sistema abitativo diffuso, capace di integrare edilizia residenziale pubblica e recupero del patrimonio esistente, soprattutto nei quartieri centrali e nelle periferie. Il documento sollecita un intervento coordinato tra Regione e Comuni per un uso più efficace dei fondi europei e nazionali, con priorità alla riduzione dei costi della casa, al riuso di immobili dismessi e alla riqualificazione dei quartieri fragili.
Mobilità: verso un sistema unificato e digitale
Altro pilastro è la mobilità sostenibile. L’Agenda propone un sistema di trasporto pubblico regionale integrato, che metta in rete linee ferroviarie, metropolitane, porti e aeroporti. Tra le azioni previste: l’uso di tecnologie digitali per la gestione unificata dei servizi e la continuità delle opere infrastrutturali già avviate nell’area metropolitana di Napoli.
Ambiente e sanità: sostenibilità e coesione territoriale
Sul fronte ambientale, il documento individua come priorità la tutela del territorio, la riduzione del consumo di suolo e il completamento del ciclo dei rifiuti. Si chiede inoltre un piano regionale per la sicurezza idrogeologica, volto a prevenire frane e alluvioni, e un impegno per migliorare la balneabilità del litorale cittadino.
Ampio spazio è riservato anche alla sanità di prossimità, con la proposta di potenziare le “case della salute” e le cure domiciliari per decongestionare gli ospedali. Tra le misure suggerite figurano l’istituzione di osservatori Asl sulle liste d’attesa, la revisione della rete dei pronto soccorso e la creazione di una Rete Pediatrica Regionale, sul modello della Rete Oncologica Campana.
Sviluppo economico e governance
Nella parte conclusiva, l’Agenda punta su ricerca, innovazione e occupazione giovanile, promuovendo una sinergia più stretta tra università, imprese e centri tecnologici. Turismo e cultura vengono indicati come settori strategici per la ripartenza, attraverso un modello di promozione integrata che coinvolga città, coste e borghi interni.
Infine, Manfredi richiama la necessità di una governance multilivello, basata sulla cooperazione tra Regione, Città Metropolitana e Comuni, con Napoli nel ruolo di motore propulsivo per lo sviluppo equilibrato dell’intera Campania.


