“Una riflessione di Federico Fubini su ‘Il Corriere della Sera’ fotografa una realtà inquietante: in Italia il divario tra capitale e lavoro si sta allargando. Gli utili d’impresa crescono, mentre i salari reali continuano a perdere potere d’acquisto. È un segnale di squilibrio strutturale che, se non corretto, rischia di indebolire il tessuto sociale e la tenuta democratica del Paese. Il tema merita una seria riflessione, oltre gli slogan”. Lo dice Enzo Maraio, segretario nazionale del Psi.
“Il problema non è solo economico ma anche politico: da troppo tempo la nostra economia cresce tagliando i costi sul lavoro invece che investendo su innovazione e produttività. È una strada che può far risparmiare oggi, ma domani ci rende tutti più poveri. Serve un nuovo patto socialeche rimetta al centro la persona che lavora, con alcune priorità: detassare i salari più bassi, premiare le imprese che reinvestono gli utili in innovazione e qualità del lavoro, rilanciare la contrattazione collettiva, oggi troppo debole
“Solo così si può tornare a un’economia che cresca senza lasciare indietro chi la rende possibile: chi lavora” conclude Maraio.


