Roma, 29 settembre 2025 – La Global Sumud Flotilla è in rotta verso la Striscia di Gaza. Secondo quanto riferito dall’attivista italiano Tony Lapiccirella, a bordo della nave, «ci troviamo a 300 miglia dalla Striscia, tra due giorni saremo nella zona di intercettazione e fra tre giorni a Gaza».
La missione, spiegano gli organizzatori, ha come obiettivo l’apertura di un canale umanitario permanente verso la popolazione palestinese. «Non è mai stato preso in considerazione di fermarci a Cipro o deviare la rotta – chiarisce Lapiccirella – l’unico punto di arrivo è Gaza».
Sui possibili rischi legati all’avvicinamento alle acque controllate da Israele, l’attivista precisa: «Dal punto di vista del diritto internazionale non ci sono pericoli. L’unica minaccia è rappresentata dalla violenza israeliana, che i governi continuano a tollerare nonostante vada oltre la legalità internazionale».
La Flotilla, composta da imbarcazioni civili con a bordo attivisti e volontari internazionali, è attesa dunque per giovedì nelle acque di Gaza, in un contesto di forte tensione politica e diplomatica.


