11.7 C
Napoli
20 Gennaio 2026

Chi siamo

Nocera Superiore, successo per “Medeae… da Euripide in poi”

Una serata di teatro, suggestione e cultura al Parco Urbano Alfonso e Matteo Fresa

NOCERA SUPERIORE – Sabato 27 settembre, il Parco Urbano Alfonso e Matteo Fresa si è trasformato in un palcoscenico di emozioni con la rappresentazione di “Medeae… da Euripide in poi”, riadattamento e regia di Sarah Falanga, spettacolo che celebra quest’anno dodici anni di repliche in tutta Italia.

Il pubblico, numeroso e partecipe, ha vissuto un’esperienza immersiva tra teatro, musica dal vivo e danza, in un allestimento che ha saputo rinnovare la forza tragica della figura di Medea, interpretata in tutte le sue sfaccettature da sette attrici. Un’opera corale che ha visto in scena undici attori, la danzatrice Francesca Pisaturo e la violinista, con la partecipazione speciale delle piccole Diletta Sgritta e Maria Vittoria Lembo.

«Ogni volta che Medea torna in scena si compie un rito di catarsi – hanno spiegato gli organizzatori-. Un dovere, quasi una condanna, che appartiene alla natura stessa del teatro: donare al pubblico una verità che brucia e libera.»

L’evento, inserito nel programma culturale estivo del Comune di Nocera Superiore, ha ricevuto il sostegno dell’avv. Carmela Zuottolo, da sempre impegnata nella promozione della cultura come leva di crescita collettiva. «La cultura – ha dichiarato – rappresenta uno strumento di crescita per l’intera comunità e un modo concreto per avvicinare i giovani alla bellezza e alla riflessione.»

Un plauso è arrivato anche dal sindaco dott. Gennaro D’Acunzi e dall’assessore avv. Antonella Battipaglia, che insieme all’associazione GAN, guidata da Giuseppe Ruggiero, hanno contribuito alla riuscita della serata, anche attraverso la preparazione del Parco e le visite guidate agli scavi archeologici organizzate prima e dopo lo spettacolo.

La rappresentazione, accolta con entusiasmo e lunghi applausi, ha confermato la forza di un progetto artistico che unisce il testo classico con la visione contemporanea, trasformando il mito in un’occasione di riflessione e crescita collettiva.

Una serata di grande qualità che ha ribadito, ancora una volta, il valore del teatro come strumento di comunità e di bellezza condivisa.

Articoli correlati

Ultimi Articoli