Napoli, 26 settembre (ANSA) – Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, interviene sul dibattito politico attorno alla proposta avanzata dalla premier Giorgia Meloni sul riconoscimento dello Stato di Palestina. Secondo De Luca, l’opposizione ha commesso un errore nel respingere l’iniziativa del governo, che prevedeva il riconoscimento condizionato della Palestina a due punti fondamentali: la liberazione degli ostaggi e la cancellazione di Hamas.
“Questa proposta – ha dichiarato De Luca – andava accettata, ma integrata con qualche altra condizione. Siamo d’accordo: gli ostaggi vanno liberati, è un elemento di barbarie. Ma tenete conto che la barbarie si moltiplica quando ti hanno ucciso madre, padre e figli. Bisogna estendere questa prescrizione a chiunque non riconosca l’esistenza di due Stati, Israele e Palestina”.
Il governatore campano ha indicato due ulteriori condizioni che, a suo giudizio, dovrebbero essere aggiunte al documento del governo:
- L’accettazione da parte di tutte le parti in causa dei confini stabiliti dalle Nazioni Unite 30 anni fa.
- Il ritiro dei coloni israeliani dai territori occupati in Cisgiordania, in applicazione delle risoluzioni ONU.
“Chi ha occupato terre non sue con le armi – ha sottolineato – deve tornare indietro, così come si chiede ai palestinesi di rispettare gli accordi”.
Con queste integrazioni, conclude De Luca, la proposta di Meloni potrebbe diventare la base per un voto unitario del Parlamento italiano su una questione di rilevanza internazionale e cruciale per la pace in Medio Oriente.


