Il Partito Democratico ha ufficializzato la candidatura di Roberto Fico alla presidenza della Regione Campania per le prossime elezioni regionali d’autunno. L’annuncio è arrivato via social, attraverso un post del Nazareno che ha presentato i candidati delle sei regioni chiamate al voto.
Una candidatura di rinnovamento
Fico, già presidente della Camera e figura storica del Movimento 5 Stelle, è stato definito dalla segretaria PD Elly Schlein una “candidatura bella, fresca, di rinnovamento”. La sua indicazione apre la strada a un progetto di campo largo che comprende PD, M5S e altre forze progressiste.
Il Psi: “Ok a Fico, ma serve confronto vero”
Tra i primi a commentare l’annuncio c’è stato Enzo Maraio, segretario nazionale del Partito Socialista Italiano, che ha confermato l’appoggio a Fico ma ha anche chiesto un cambio di passo:
“Apprendiamo dai social del via libero a Roberto Fico. C’è l’ok dei socialisti e non da oggi. Ora però, si cambi registro. Si passi dall’accordo a due al tavolo di coalizione, si passi dal dibattito social e sui giornali al confronto vero”.
Le parole di Maraio sottolineano la necessità di un percorso più inclusivo, che coinvolga tutte le forze della coalizione in un programma condiviso, andando oltre le decisioni prese tra PD e M5S.
Le reazioni interne al PD
Non sono mancate le tensioni interne: Vincenzo De Luca, governatore uscente, ha dichiarato che “prima deve partire il programma, poi il nome”, ridimensionando l’ufficialità della scelta. Al contrario, l’eurodeputato Sandro Ruotolo ha espresso sostegno a Fico, augurandogli buon lavoro come candidato presidente.
Verso le elezioni regionali
Le elezioni in Campania sono previste per l’autunno 2025, probabilmente a novembre, anche se la data non è ancora stata fissata. Oltre al sostegno dei socialisti, il successo del “campo largo” dipenderà dalla capacità di costruire una piattaforma programmatica unitaria che tenga insieme PD, M5S, Psi e le altre forze civiche e progressiste.


