NAPOLI, 25 agosto 2025 –eappella del Tesoro di San Gennaro, monsignor Vincenzo De Gregorio, ha annunciato che il sangue del santo patrono era già completamente liquefatto al momento dell’apertura della teca.
Un lungo applauso ha accompagnato l’annuncio ai fedeli presenti, in una Cattedrale gremita per l’occasione speciale: l’apertura della Settimana liturgica nazionale, evento che ha richiamato a Napoli numerosi rappresentanti della Chiesa. Tra loro, anche il Segretario di Stato Vaticano, cardinale Pietro Parolin, a cui è stata offerta la teca per il tradizionale gesto del bacio. Accanto a lui anche il cardinale Crescenzio Sepe, arcivescovo emerito di Napoli.
Il cardinale Domenico Battaglia, arcivescovo in carica, ha mostrato successivamente la reliquia ai fedeli, che hanno salutato il miracolo con commozione e gratitudine. La liquefazione del sangue di San Gennaro è uno degli eventi religiosi più sentiti dalla comunità napoletana e si ripete tradizionalmente tre volte all’anno: il 19 settembre (festa del Santo), il sabato precedente la prima domenica di maggio e il 16 dicembre. Tuttavia, può avvenire anche in occasioni straordinarie, come in questo caso.
Il miracolo di San Gennaro, da secoli al centro della devozione popolare e dell’attenzione del mondo religioso, è considerato dai fedeli un segno di buon auspicio per la città. La sua ripetizione oggi, alla presenza delle più alte cariche ecclesiastiche, ha dato ulteriore solennità a un momento già particolarmente significativo per la Chiesa italiana.


