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15 Febbraio 2026

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Zuppi: In Ucraina pace immediata, sia giusta

“Tra Ucraina e Russia c’e’ bisogno di una pace immediata, ma che sia una pace giusta”, “l’Ucraina non e’ un oggetto, ma un soggetto. E in un tavolo di trattativa per la pace nessun soggetto dovrebbe essere escluso e tenuto fuori”. Lo dice il cardinale Matteo Zuppi, presidente della Conferenza Episcopale italiana, in una intervista rilasciata a Il Mattino. Papa Francesco aveva affidato, negli anni scorsi, a Zuppi un mandato come inviato speciale per il fronte ucraino-russo. Un ruolo confermato da Papa Leone XIV. “Continuo a occuparmi della sorte dei bambini coinvolti negli scontri, dei prigionieri di guerra, del rimpatrio delle salme dei soldati caduti”, afferma il cardinale. “Il mio impegno e’ di carattere umanitario e – argomenta – in quanto tale non cessera’ finche’ ci saranno ostilita’ e belligeranza nell’area. Finche’ ci saranno fragili che subiscono sofferenze, e sara’ sempre a servizio dei piu’ indifesi”. Lo scorso anno Zuppi si reco’ in visita istituzionale a Mosca, dove incontro’ il ministro degli Esteri Lavrov. Sono previsti altri incontri in Russia o in Ucraina? “Ci stiamo lavorando. Non c’e’ ancora nulla in programma. Ma se potra’ servire per ragioni umanitarie, lo faremo. E ce n’e’ ancora bisogno”. Zuppi conferma di essere in contatto con il cardinale Pizzaballa, patriarca latino di Gerusalemme: “Seguiamo con attenzione anche le atroci sofferenze della popolazione di quella parte del mondo, che sono anche le nostre”.

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