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Gaza, le reazioni da Conte e Schlein: “Italia e Ue complici del massacro”

di Redazione – 5 agosto 2025L’annuncio del premier israeliano Benjamin Netanyahu di voler procedere con l’occupazione militare completa della Striscia di Gaza ha scatenato immediate e forti reazioni da parte dei leader dei due principali partiti di opposizione italiani: Giuseppe Conte (Movimento 5 Stelle) ed Elly Schlein (Partito Democratico). Entrambi denunciano il silenzio e l’inazione del governo italiano e dell’Unione Europea, accusandoli di complicità morale e politica con quanto accade nei territori palestinesi.

In una nota durissima, il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte ha puntato il dito contro Netanyahu, ma anche contro il governo Meloni e l’Unione Europea:

“Lo hanno lasciato sterminare oltre 60mila palestinesi, uccidere 18mila bambini, affamare un’intera popolazione. Ora Netanyahu ci fa sapere che occuperà Gaza. E lo lasciano fare. Sempre. Ancora.”

Conte ha denunciato l’immobilismo europeo e la connivenza del governo italiano, che a suo dire ha continuato a rafforzare i rapporti con Israele anche nel pieno del conflitto:

“L’Italia di Meloni continua a prendere premi per le intese con questo governo criminale, e l’Europa rimane ferma. Niente embargo sulle armi, niente sanzioni, niente stop agli accordi militari. Niente riconoscimento dello Stato di Palestina. Campioni di ignavia.”

Il leader 5 Stelle chiede una rottura immediata dei rapporti militari con Israele e il riconoscimento formale della Palestina come Stato sovrano.

Anche la segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, ha espresso una posizione netta in un’intervista al Tg1, invocando una svolta diplomatica:

“Bisogna riconoscere lo Stato di Palestina, perché è giusto: anche i palestinesi hanno diritto, come gli israeliani, a vivere in pace.”

Schlein chiede con urgenza:
• Un cessate il fuoco immediato
• La sospensione degli accordi di cooperazione tra Italia e Israele
• Pressioni dell’Ue sul governo Netanyahu
• L’apertura di corridoi umanitari
• L’impegno per liberare gli ostaggi israeliani ancora nelle mani di Hamas

“Serve una svolta netta per fermare i crimini del governo di estrema destra di Netanyahu, a Gaza come in Cisgiordania.”

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