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17 Agosto 2026

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Aeroporto di Salerno “Costa d’Amalfi e del Cilento”: un nuovo nome per un rilancio strategico del territorio

Il 21 luglio 2025 segna una data importante per la provincia di Salerno e per l’intera Campania: l’aeroporto di Salerno assume ufficialmente la nuova denominazione “Costa d’Amalfi e del Cilento”, un riconoscimento che non rappresenta solo un atto formale ma un segnale concreto di rilancio e di crescita per lo scalo e il territorio circostante.

Il sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Tullio Ferrante, ha sottolineato come il cambio di nome sia frutto di un lungo percorso di valorizzazione territoriale, che vuole includere nel progetto di sviluppo sia la celebre Costa d’Amalfi, sia l’area del Cilento, ricca di potenzialità ancora da esprimere. “Con il nuovo nome – ha affermato Ferrante – lo scalo è pronto a spiccare il volo, così come l’intero territorio. L’unione fa la forza: valorizzare entrambe le coste significa raddoppiare la capacità attrattiva e promuovere una crescita integrata.” Ferrante ha poi ricordato gli importanti investimenti già fatti e quelli in programma, in particolare il completamento della metropolitana di Salerno, opera fondamentale per collegare efficacemente l’aeroporto con la città e le aree limitrofe. Grazie anche alla futura connessione con la linea ad alta velocità Salerno-Reggio Calabria, il territorio campano potrà beneficiare di una vera e propria rivoluzione nei trasporti, aumentando la competitività e l’attrattività del Mezzogiorno.

Il senatore di Fratelli d’Italia e sottosegretario MIT, Antonio Iannone, ha evidenziato il valore storico e culturale di questa denominazione: “Sanare la mancanza storica del Cilento nel nome dello scalo rappresenta un atto di giustizia e dignità verso una terra bellissima che merita piena visibilità e promozione internazionale.” Iannone ha richiamato l’attenzione sulla necessità di accompagnare questa azione simbolica con investimenti strutturali, come il potenziamento dei collegamenti ferroviari e dei servizi pubblici di mobilità, fondamentali per rendere il Cilento più accessibile ai turisti e agli operatori economici. “Serve una strategia condivisa tra Governo, Regione, Parco Nazionale e Comuni – ha concluso – per valorizzare un territorio che è uno scrigno di potenzialità ancora tutte da scoprire.”

Infine, il deputato dem Piero De Luca ha espresso grande soddisfazione per il traguardo raggiunto, ricordando il lavoro svolto dalla Regione Campania e le ottime performance dello scalo, che in meno di un anno ha superato i 370.000 passeggeri. “Questo aeroporto rappresenta un volano essenziale per il turismo, l’economia e l’occupazione della provincia – ha dichiarato – Ora è fondamentale che il Governo faccia la sua parte, evitando tagli alle risorse destinate al Mezzogiorno e accelerando l’attuazione del PNRR, soprattutto per le infrastrutture ferroviarie. Solo così potremo garantire collegamenti efficienti e integrati con l’aeroporto e con i grandi attrattori culturali e turistici della regione.” De Luca ha ribadito l’importanza dello scalo come simbolo di un Sud che vuole crescere e guardare al futuro con coraggio e visione strategica.

Con questo nuovo nome e una visione condivisa, l’aeroporto “Costa d’Amalfi e del Cilento” si prepara dunque a diventare un vero e proprio motore di sviluppo, capace di rilanciare l’intero territorio provinciale e aprire nuove prospettive per la Campania e il Mezzogiorno.

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