Napoli saluta con commozione l’Avvocato Vittorio Torino, un galantuomo di altri tempi scomparso alla vigilia del suo 85° compleanno. Nato nel 1940, era l’ultimo dei sei fratelli Torino, figli di Alfonso, stimato odontoiatra della Costiera amalfitana.
Arrivati a Napoli da Maiori, tutti i fratelli – Pasquale, Andrea, Antonio, Leopoldo, Luigi e Vittorio – si sono affermati con integrità e passione nei rispettivi ambiti: la serietà il tratto distintivo dei Torino.
Vittorio è stato una figura elegante, colta, allegra. Ma soprattutto è stato un uomo coerente, che non ha mai rinnegato la propria storia socialista.
Era legato alla figura di Bettino Craxi, lo ha difeso quando altri che avevano beneficiato si erano allontanati, lo ha sostenuto ad Hammamet. Ed amava raccontare le sue visite in terra tunisina.
La sua formazione politica e culturale ha avuto radici profonde nei valori della giustizia sociale, dell’uguaglianza, del rispetto per il lavoro e per la dignità delle persone. Per altri slogan, per lui una traccia nella vita.
Una visione questa che ha ispirato ogni sua scelta, professionale e umana. In un mondo che spesso cambia bandiera con disinvoltura, lui è rimasto fedele alle sue idee, sempre.
Accanto all’impegno politico e ideale, ha saputo dare un contributo prezioso alla cultura e alla comunicazione napoletana. Console della Repubblica di San Marino, amministratore e anima di Canale 21 insieme al fratello Andrea, ha curato personalmente progetti televisivi di grande valore, come le due edizioni del Festival di Napoli al Teatro Politeama e il programma “Parliamone un po’”. Fu capace di portare in città, e prima di altri, personalità di spicco del panorama nazionale, come Maurizio Costanzo ed Ettore Della Giovanna, premiati nel 1980 con l’ambito Premio Venezia.
Negli anni Ottanta ideò e promosse le cinque edizioni di San Gennaro a New York, un evento capace di trasformare Little Italy in un angolo autentico di Napoli, rinsaldando i legami culturali con la comunità italiana d’America. Anche in queste esperienze emergeva la sua straordinaria umanità, fatta di ascolto, rispetto, autentica empatia, passione.
Non mancò il suo contributo allo sport: prima accanto al Napoli di Achille Lauro, poi vicino al Sorrento Calcio, sempre insieme al fratello Andrea, portando lo stesso entusiasmo con cui affrontava ogni sfida della vita.
Lascia la moglie Gabriella e i figli Gianluigi e Andrea, straordinari professionisti che ereditano il suo stile. Lascia i nipoti, che erano per lui il trofeo più bello. Vittorio, di Gianluigi, e le sue due stelle di Andrea ed Irene.
I funerali si terranno giovedì 26 giugno alle ore 10:00, presso la Chiesa di Santa Maria degli Angeli a Monte di Dio, a Napoli.
L’avvocato Vittorio Turino riposerà nella sua amata Maiori dove è sempre stato un’Istituzione.


