La ‘Fiorista Carmine Viscardi’ non è una semplice azienda, è il posto dell’amore e dell’eleganza.
E’cosi perché Carmine vive la sua attività quotidiana come una missione, una grande passione, mai un lavoro. ‘Fa quello che ami e non lavorerai un solo giorno nella tua vita’ è aforisma che con lui trova sostanza.
“Non è un lavoro, è la mia vita” ripete a chi gli chiede della sua attività nel cuore di San Marzano sul Sarno.
E’anche per condividere questa gioia e per raccontare le nuove frontiere della sua attività che Carmine ha organizzato, per domenica 20 Aprile alle ore 20 presso il ‘Revolution Disco Pub’ l’attesissimo ‘Flover Party’. Sarà l’occasione per incontrare amici e clienti ma soprattutto per raccontare una passione, per avviare un ragionamento che Carmine vuole fare per salvare una professione e lanciarla nel futuro.
“Non ci sono più giovani che vogliono farlo, io sono fortunato con i miei collaboratori ma serve raccontare ai ragazzi che questa attività garantisce grandi soddisfazioni” dice lui, che è alla soglia dei 40 e che ha iniziato a dieci anni per poi spiccare il volo nel 2011 quando nacque ‘Fiorista Carmine Viscardi’.
“Sono cresciuto in una famiglia umile, che mi ha insegnato a crescere in fretta. Non avevamo tanto ma quel poco ci bastava e ci faceva felice”
“Sono cresciuto in una famiglia umile, che mi ha insegnato a crescere in fretta. Non avevamo tanto ma quel poco ci bastava e ci faceva felice” ripete spesso, come spesso racconta della mamma; la donna dalla quale ha ereditato la passione e lo spirito di sacrificio.
Oggi Carmine, che è passato per impegno e traversie, è punto di riferimento nell’agro e nella intera provincia di Salerno.
“Pian piano, col passare degli anni, grazie alla mia testardaggine e alla mia caparbietà, lasciavo che i sassi cadessero dietro di me e, ogni giorno, mi sentivo sempre più motivato ad andare avanti” racconta con orgoglio del suo percorso.
“Continuerò – spiega – a studiare, perché ogni settore deve avere i suoi approfondimenti, a misurarmi sulle novità, ad offrire soluzioni nuove ed allo stesso tempo ancorate alla tradizione”.
“Continuerò – racconta – a parlare con i fiori, perché i fiori sono un modo per dialogare, per accompagnare l’amore, per addolcire i momenti più brutti. Sono parte della nostra vita”.
L’appuntamento, dunque, è per domenica con l’uomo che riesce a dare l’anima ad un fiore.



