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13 Giugno 2024

Chi siamo

Diciamo  No alla violenza attraverso  la poesia… e non solo il 25 ma sempre. L’iniziativa

di Luca Mazzeo

Insieme a un gruppo  di amici (con anime stupende) abbiamo deciso di dire stop alla violenza  sulle donne.  Ciò vale per ogni istante della quotidianità. Dobbiamo ricordarci che la donna  è quella  parte  essenziale  della nostra  esistenza… per  tale motivo  va amata  non bistrattata; va custodita come  un diamante  prezioso non picchiata ( né  con le parole,  né con le mani). Noi tutto questo lo gridiamo fermamente con i versi. 

La prima poesia è di Francesco Sarnà

Vi chiedo scusa se ho urlato e se delle volte vi ho colpito. Vi chiedo scusa se vi ho sputato e se per caso vi ho insultato. Vi chiedo scusa per ogni torto che non ho fatto ma che in molti ancora fanno. La violenza non ha sesso eppure spesso chi la subisce è sempre lo stesso. Non ricerco la redenzione ma solamente la giusta attenzione ad un fatto troppo grave che non può più passare… troppe volte è capitato e troppe volte capita ancora, non è giusto che per l’ignoranza altrui chi la paghi sia sempre tu. Si proprio tu che mi hai messo al mondo, che mi hai portato in grembo, mettendo a rischio te stessa, tu che hai scelto di sposarmi, tu che hai deciso di abbracciarmi, tu che sei sostanza della mia forza. Oh tu donna che subisci troppa violenza in un mondo che pensa che con quest’ultima sia la giusta occasione per definire la propria posizione. In tutto questo c’è l’errore comune che è quello dell’auto convinzione che sia giusto ma la realtà è che dietro tutto c’è la paura e la consapevolezza che tutto è frutto della nostra debolezza. Forse tutto questo cesserebbe se solo il mondo si accorgesse e soprattuto accetterebbe che la vera energia del mondo nasce da te, proprio te che vieni continuamente calpestata, violata e purtroppo ammazzata. Viviamo in una società dove la donna non fa altro che rischiare ogni giorno la vita per il semplice fatto di essere donna. La violenza è violenza e come tale andrebbe debbellata, che sia contro un animale, un bambino, un uomo o una donna, la violenza nasce sempre dalla paura di non saper essere all’altezza e visto che sepsso è la donna a subirla è forse perché questa paura ci assale e non sappiamo controllarla. La soluzione è semplice anziché della paura bisognerebbe pensare e cantare alla sua grandezza perché se noi siamo qui, se oggi possiamo parlare e se domani abbiamo un cuore da poter ascoltare è grazie alle donne, perché forse sono il pilastro della vita. Piuttosto che un pugno regaliamo una rosa, piuttosto che un’insulto cantiamogli una canzone, piuttosto che un proiettile regaliamogli il nostro cuore, piuttosto che violarla proteggiamola da ogni male, se non sappiamo proprio come fare il mio consiglio è di ascoltare “La cura” di Franco Battiato e li c’è la risposta perfetta. Oggi e come ogni giorno io dico basta alla violenza sulle donne, basta alla violenza alla vita perché ricordiamoci che dire donna è dire vita. 

Seconda poesia di Denise Mastroberardino    

La donna

“La donna è un essere complesso, che racchiude in sé una grande forza e una profonda sensibilità. É capace di amore, compassione e creatività, ma anche di grande determinazione e forza di volontà” 

“La donna è un essere in continua evoluzione, che si reinventa continuamente. È capace di superare le sfide e di raggiungere i propri obiettivi, anche in un mondo che spesso la discrimina e la sottovaluta.” 

Terza poesia  di Caterina Verrone 

Non può  amarti  se non ti rispetta… 

Non può rispettarti  se non hai un minimo  di comprensione  e fiducia… 

Non può  darti  comprensione  se ti fa sentire  in colpa  e non può  avere  fiducia  se ti dice come,  quando  e perché  divi essere… 

No… non un uomo… 

Le bestie piene di rancore e si insicurezza  sì, lo fanno… 

E violentato il corpo e l’ anima… 

Lo divorano con senso  di possesso e niente  più… 

Tu donna  meriti  il cielo  per  volare e sentirti  leggera… 

Chi ti ama davvero  aprirà le mani per  liberarti , non le chiuderà  per farti  male… 

Io Donna  ti amo… 

Tu sei me e come me tante altre… 

Tante altre  che vorrebbero  soltanto essere  amate… piene  di carezze  e di sogni… 

Quarta e ultima poesia di Luca Mazzeo  

La donna. 

Donna…. 

Che bella parola…  

È bella la lettera  iniziale  e la lettera  finale…  

Si sono proprio belle  … perche? 

Perché  la donna è  il sono percorso  di diamanti  e d amore incorniciato d’ amore…  

Un diamante che va custodito nelle mani  e accarezzato  nei sogni 

E non stretto troppo altrimenti  fugge… 

Fugge  da un nemico  che si chiama paura…  

La paura  non si chiama  amore .. 

si chiama possesso..  

Il possesso  si chiama  silenzio… 

 Silenzio  vuol dire volare…. 

Troppe donne  sono volate nel silenzio… 

Troppe donne hanno  parlato  con lo sguardo.. 

Sguardo mai udito…. 

Troppe donne  disarmate da uomini disinnamorati  della vita .. e innamorati  solo del letto…. 

 Uomo  la donna   è  l essenza  del tuo  esistere  

È  la chiave  universale  di tutte le porte. … 

 Se non la ami… 

Lasciala libera … 

Di guardare  il cielo dal basso  verso l’alto  

Fatti ricordare  come  un supereroe invincibile… 

E smettila di essere  l’UOMO NESSUNO.. 

SI migliorino le reti di intervento sotto questo profilo, invece di pensare “ all’acquisto di vasche per il ci salernitano “. 

La vicenda della violenza  sulle donne  si trascina da troppi anni e se ne parla troppo  poco e male. Queste cose non sono normali.  Parliamo e non fermiamoci.

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