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8 Dicembre 2022

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“La Guaritrice”, il nuovo libro di Martina Lanzetta

di Anna Adamo


Classe 2000, Martina Lanzetta ha tutte le carte in regola per un futuro brillante nel mondo della scrittura.
Infatti, nonostante sia così giovane ha già scritto e pubblicato diversi libri, tra i quali ricordiamo: “Questione di anime”, “Tempesta di pensieri”, “Pensa. Scrivi. Crea” e “La Guaritrice”, il suo ultimo libro acquistabile su Amazon.

Di cosa tratta “La Guaritrice?”
Tratta della vicenda di tre streghe.
Tutto parte da una strega che si chiama Amelia, la quale ne incontrerà altre due con cui stringerà un forte rapporto di amicizia che darà inizio ad un’ avventura ricca di colpi di scena. Infatti, dovranno cercare di sfuggire ad un uomo il quale vuole vederle morte sia perché sono delle streghe e quindi non sono viste di buon occhio, sia perché cerca di incolpare Amelia e tutte le streghe in generale di aver causato la morte del suo secondogenito alla nascita.

Perché hai scelto di trattare la tematica delle streghe?
Ho scelto di trattare la tematica delle streghe, perché mi appassiona da sempre. Ho fatto numerose ricerche su ciò che è avvenuto in passato a proposito delle streghe, sul modo in cui queste ultime erano viste e anche su quello che oggi si pensa di loro. Inoltre, volevo raccontare qualcosa di realmente accaduto. Ovviamente, non non so se sia mai esistita una Amelia, una Milena o una Luna, questi i nomi che ho dato alle protagoniste del libro, ma la cosa certa è che ci sono davvero state delle donne perseguitate e messe al rogo, semplicemente perché venivano ritenute strane o diverse.
Ho voluto dar voce ai più deboli, ai più fragili e a chi non ce l’ha fatta.
Probabilmente la magia è esistita, esiste ed esisterà, di questo mai avremo certezza, ma perseguitare delle donne senza avere prove effettive della loro colpevolezza,  perché è opportuno ricordare che in passato è questo ciò che si faceva, si incolpavano queste donne senza realmente accertarsi della loro colpevolezza, è davvero assurdo. Mi sono, quindi, chiesta cosa abbia spinto L’essere umano a commettere simili atrocità. Ritengo che quella della streghe sia una storia da riscoprire, raccontare e ascoltare.

Quale messaggio vuoi lanciare attraverso questo libro?
Attraverso questo libro vorrei far capire che la tematica delle streghe debba essere sempre più approfondita e ricordata,  perché sembra impossibile anche solo pensare che delle donne le quali, come nel caso delle protagoniste del mio libro, non facevano nulla di male se non guarire utilizzando le loro conoscenze chiunque fosse affetto da qualche malattia, siano state uccise senza alcuna motivazione. Nel libro ho fatto sì che tutte le credenze sulle streghe si incontrassero con il mondo scientifico attraverso il personaggio di Evan, ossia il figlio di colui il quale vuole vedere morte le streghe, che essendo un medico cerca di dare una spiegazione scientifica a tutto ciò che avviene e ritiene assurda la persecuzione nei confronti di queste donne poiché è del parere che non facciano assolutamente nulla di male e non sia giusto ucciderle.

Nei tuoi progetti futuri c’è un quinto libro?
Assolutamente si, perché io leggo e scrivo di continuo.
Sono solida portare con me un quaderno,  un agenda, o anche un semplice foglio per prendere appunti, perché magari posso trovare ispirazione quando sono fuori, per strada.
Sicuramente continuerò la saga delle streghe, ho già in mente i titoli e le immagini di copertina.
Avevo in mente anche di scrivere un romanzo moderno,  perché fino ad ora ho scritto solo libri ambientati nel passato, quindi scrivere un libro ambientato nel nostro tempo non mi dispiacerebbe.
Voglio scrivere altri libri, perché mi sono resa conto del fatto che nel momento in cui faccio  una breve pausa tra la stesura di un libro e un altro, mi sento totalmente persa. È come se avessi bisogno di scrivere in tutti i sensi, dal punto di vista fisico e dentro di me.
Per me scrivere non è solo un lavoro, è la mia passione, è ciò che mi spinge ad andare avanti, perciò mi auguro di scrivere tanti altri libri e di migliorare sempre di più.

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