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4 Dicembre 2022

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Cd? No, un gioiello…

di Massimo Ricciuti

E’ un vero e proprio gioiello. Un cd tanto atteso e da oggi disponibile ovunque o su www.egea.com dopo che per un anno ha viaggiato nelle piazze attraverso concerti live e in streaming su youtube e sulle piattaforme digitali. Averlo, come oggetto, è un dovere civile. Per più motivi. Innazitutto l’indiscutibile qualità, da ascoltare con estrema attenzione non su un pc o da uno smartphone ma da uno stereo che ne renda giustizia. Poi per l’originalità del progetto. Originalità di estremo valore artistico. Esecuzioni di gran classe. Un organico tutto femminile composto da cinque musiciste capitanate dalla straordinaria Vanessa Cremaschiche ha curato il progetto artistico. E, inoltre, per il valore culturale e civile dell’operazione. 

Avevo preparato con cura la recenzione. Avendo ascoltato l’album nella modalità digitale su youtube da mesi  e conoscendo la bravura di Vanessa Cremaschi, capace di scegliere e impegnarsi esclusivamente in opere di rara raffinatezza (su queste pagine abbiamo raccomandato l’ascolto di Non Siamo Tutti Eroi di Sara Jane Ghiotti). Ma una volta ricevuto il cd fisico e inserito nell’impianto stereo… sono rimasto senza fiato. E tutto il “discorso” ha preso un’altra forma. Il puzzle si è ricomposto ed è venuto fuori qualcosa di assolutamente inedito. 

L’ispirazione di fondo prende corpo dalla tradizione dei “Violini di Santa Vittoria”, un piccolo paese della Provincia di Reggio Emilia, dove (come precisa la nota interna del booklet) già dalla metà dell’Ottocento era attiva una ricca tradizione di musica da ballo. In origine il quintetto d’archi (perché il bello è che è proprio di questo si tratta!) composto da tre violini, una viola e un violoncello (qui spesso è anche contrabbasso o basso elettrico) era costituito da una formazione maschile. “CONCERTO MATILDA-LEGGERA” è invece, come abbiamo detto, una declinazione femminile. Non si tratta di una riproposizione folk ma di una vera e autentica ri-creazione che prende spunto da un chiaro contesto socio musicale e lo rigenera, lo fa rivivere, rinascere andando oltre, superando la filologia ma rispettando i contenuti di base. Attenzione, però! Anche se è musica viva, qui non si balla. Certo, si può fare. La matrice è la musica da ballo. Ma questa qui è musica da ascoltare con massima attenzione, abbiamo detto. Eseguita magistralmente. Il piacere dell’ascolto erudisce l’anima e ci rende consapevoli di una immensa prateria culturale popolare. Un lavoro che esige profondo rispetto. Che rinasce dopo ogni ascolto. E guarda in faccia ai tempi nostri e li usa, li sfida. Vis à vis.

C’è anche qualche divertissement come “Lupin”. Ci sono le improvvisazioni “world”. C’è la voce bellissima di Vanessa e c’è il suo violino.  Ci sono Eloisa ManeraNicoletta BassettiRoberta Palmigiani e Camilla Missio.

I brani proposti sono dieci. SI apre con “Battagliero” (di Tienno Pataccini) e si procede con “Amore Mio Non Piangere”, canto popolare intriso di emozioni in cui spicca l’interpretazione vocale della Cremaschi, passando per “Cecilia”, “Maggio Delle Ragazze” e “De Mia Farina” (qui Vanessa Cremaschi riprende il testo popolare e lo musica) e poi la bellissima versione di “RosaMunda” e chiudendo con “Aurora Boreale” (testo di  Amedeo Bagnoli e musica di Vanessa Cremaschi).

E’ stato giusto attendere. Le cose migliori si fanno aspettare. Ma qui si rimane sorpresi e stupiti. Forse spiazzati. Ma di sicuro affascinati da un “Concerto” che non smetteremmo mai di voler ascoltare.

Adesso c’è il cd. Non fate storie e andatelo a comprare! Fa la differenza! Credetemi!

Qui il link per ascoltare “Amore Mio Non Piangere”

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