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29 Maggio 2022

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La storia di Melania e quell’intervento al seno diventato un incubo


di Anna Adamo

“Nel mirino la Personal Advisor Antonella Mundo e il Chirurgo Plastico Alessandro Ticozzi”


Tante, soprattutto negli ultimi anni, sono le persone che decidono di sottoporsi ad interventi di chirurgia e trattamenti di medicina estetica. Sono donne, nella maggior parte dei casi.
Donne che vogliono sbarazzarsi di quel difetto che le ha messe a disagio per anni.
Donne che vogliono raggiungere modelli di perfezione proposti dai social e dalla televisione.
Donne che che vogliono semplicemente migliorare un aspetto del proprio corpo per star bene con se stesse. Donne che nella chirurgia e medicina estetica hanno trovato la chiave per una vera e propria rinascita.
Ma, come in ogni ambito, anche in questo l’imprevisto è dietro l’angolo. Lo sa bene Melania, che nel 2017 decise di sottoporsi ad un intervento al seno dopo aver vinto un contest ideato da Antonella Mundo, “consulente e influencer degli interventi al seno”, o meglio, Personal Advisor esperta in chirurgia e medicina estetica e per gli amici “La Boss delle Tette”, come la stessa ama definirsi.
Melania, come spiega nel servizio delle Iene, decise di sottoporsi a questo intervento per restituire al seno la tonicità perduta dopo un’importante perdita di peso. Mai avrebbe immaginato che tre anni dopo l’ intervento sarebbe iniziato per lei un calvario paragonabile quasi ad un ravvicinato incontro con la morte.
É stato un continuo susseguirsi di interventi e suture dovuti ai non pochi problemi riscontrati con le protesi interne.
“Mi ha messo sul lettino e mi ha detto che avrebbe dovuto togliermi le protesi, perché erano tutte infettate” ha dichiarato Melania alle Iene riferendosi al dottor Alessandro Ticozzi, chirurgo con il quale lavora la personal advisor Antonella Mundo.
“Mi ha ricucita e mi ha fatta andare via.
Nel 2020 il terzo intervento: l’ inserimento di una nuova protesi senza neanche aspettare passasse il giusto numero di mesi come normalmente dovrebbe avvenire in questi casi per scongiurare il rischio di nuove infezioni. Nuovi buchi e cuciture. Il tutto su un lettino in studio e non in sala operatoria. Quando mi sono recata in ospedale, i medici sono rimasti senza parole, perché stavo andando in setticemia”, ha continuato la donna ancora in preda allo sconforto e al dolore.
Melania purtroppo non è l’unica vittima del chirurgo e della personal advisor, sembra, infatti, che anche altre donne abbiano denunciato i diretti interessati.
Intervistato da Le Iene, il dottor Ticozzi, ha dapprima ha detto di non ricordarsi di Melania e successivamente l’ ha incolpata dicendo che quest’ultima ad una settimana dall’intervento fosse andata in un negozio a provare dei vestiti. Peccato che l’episodio al quale fa riferimento sarebbe avvenuto un mese dopo l’intervento, quando la donna aveva già i sintomi di un’infezione in corso.
Quella che vede protagonista Melania è una storia che lascia sgomenti, ma che, inevitabilmente, ci induce a riflettere su quanto pericoloso possa essere, a volte, il web.
Ci invita a riflettere sull’ abuso che molte persone fanno di determinate professioni le quali, per essere esercitate necessitano, invece, di tanti anni di studio e sacrifici.
Ma, soprattutto ci induce a non vedere questo tipo di interventi come un gioco che può essere fatto da chiunque, ma come un qualcosa la cui esecuzione deve essere fatta da personale qualificato, da un medico che Chirurgo Plastico e Medico Estetico lo sia per davvero e non da personal advisor che di questo mondo sanno poco più del nulla.
Prima di compiere qualsiasi passo, ricordiamo sempre che in gioco c’è la nostra salute, uno dei doni più preziosi che abbiamo, ragion per cui non possiamo permetterci di metterla nelle mani di chiunque.

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