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26 Maggio 2022

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Marcell Jacobs recede dal contratto: sarà stata la scelta giusta?

di Marianna Ianniello


Marcell Jacobs, campione olimpico dei 100 metri, ha deciso di recedere il contratto con l’agenzia del rapper italiano Fedez, gestista dalla madre Annamaria Berrinzaghi, dal nome “Doom” (che sta per Dream of Ordinary Madness).
Si trattava di un contratto di consulenza e affiancamento, ossia un contratto basato su un rapporto fiduciario, che difficilmente può essere ripristinato da un Tribunale. Questo è il motivo per cui, Fabio Ventura, uno dei legali del campione, è rimasto sorpreso dalla reazione della società, che ha ben pensato di notificare un ricorso, in seguito a vari tentativi conciliativi.
Secondo i legali del rapper, il recesso del contratto sarebbe illegittimo e, sulla base di ciò, chiedono al giudice di farlo rispettare fino alla sua scadenza naturale fissata per settembre 2022, con l’aggiunta di un risarcimento danni.
L’avvocato del centometrista non sente ragioni: spiega che, a suo parere, non è dovuto alcun risarcimento danni, poiché i contratti di natura così personale possono sempre essere rescindibili, essendo stata invocata una motivazione per giusta causa, e cioè il venir meno di alcuni presupposti. Come tutte le motivazioni di interruzioni, anche questa nasce da insoddisfazione per il lavoro che ci si aspettava e dal mutamento di alcune situazioni di fatto.
Il Ventura racconta che il rapporto nasce quando Marcell Jacobs era uno sportivo meno conosciuto, motivo per il quale era richiesto un semplice supporto da parte dell’agenzia per l’attività secondaria del campione, di influencer e blogger.
Il vincolo prosegue fino alla vittoria delle Olimpiadi, in seguito alla quale si è cercato di affiancare alle attività già svolte, anche quella di gestione dello sportivo, ma non è andata così.
Al giorno d’oggi, gestire l’immagine di un personaggio di livello globale richiede una forte interazione tra la stampa, la comunicazione, la pianificazione e il marketing ed è pressoché difficile, se non impossibile, che queste discipline possano andare per conto loro rispetto ad una gestione di tale personaggio.
La nuova società che si occuperà dello sportivo è la “X-Hybrid”, di matrice londinese, avente risorse in varie parti del mondo. Ha al suo interno più risorse che si occupano ciascuna di uno specifico campo, ma con un unico coordinamento.

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